Assumere vitamina D durante la gravidanza riduce il rischio di asma nel nascituro?


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • In famiglie a rischio di asma, la supplementazione di vitamina D (vitD) alla madre in gravidanza non si associa a una minore incidenza di asma e di respiro sibilante (wheezing) ricorrente a 6 anni, come invece era stato precedentemente dimostrato all’età di 3 anni.

 

Descrizione dello studio

  • Si tratta del follow-up dello studio Vitamin D Antenatal Asthma Reduction Trial (VDAART), su una coorte di donne gravide il cui figlio aveva un elevato rischio di soffrire di asma (la madre o il padre avevano una storia di asma, rinite allergica o eczema).
  • Le partecipanti erano state randomizzate per ricevere vitD (4.000 IU/die) più un multivitaminico contenente 400 IU di vitD (gruppo vitD) o il placebo più il multivitaminico (gruppo controllo).
  • Partecipanti e sperimentatori sono rimasti all’oscuro dell’allocazione fino al sesto compleanno dei bambini.
  • L’esito primario erano asma e wheezing a 6 anni.
  • Fonte di finanziamento: National Heart, Lung, and Blood Institute.

 

Risultati principali

  • Nell’analisi per intenzione al trattamento (n=806), la supplementazione materna con vitD non ha mostrato effetto sull’incidenza di asma e wheezing (43,5% nel gruppo vitD contro 45,9% nel gruppo controllo).
  • L’analisi in cui è stata fatta una stratificazione del campione in base ai livelli di 25-idrossivitamina D della madre durante la gravidanza ha dato lo stesso risultato.
  • La supplementazione di vitD non ha avuto effetto sugli indici spirometrici, ma è stato osservato un piccolo effetto sulla resistenza delle vie respiratorie misurata mediante oscillometria ad impulsi.

 

Limiti dello studio

  • Non sono stati considerati i livelli di vitamina D alla baseline.

 

Perché è importante

  • I risultati dello studio VDAART pubblicati nel 2016 avevano suggerito che somministrare vitD alla donna gravida potesse avere un effetto protettivo sull’asma e sullo wheezing dei bambini.
  • Questo follow-up, dimostra che non c’è protezione all’età di 6 anni.
  • Nei bambini nati da madri con livelli più alti di 25-idrossivitamina D si osserva una minore resistenza delle vie respiratorie a 6 anni, tuttavia questo effetto è di piccole dimensioni e dovrebbe essere confermato da altri studi.