Asst Sette Laghi, vaccinarsi in gravidanza scudo per neonato


  • Adnkronos Salute
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Varese, 13 mar. (AdnKronos Salute) - Nei punti nascita della Asst dei Sette Laghi sarà presto disponibile una nuova opportunità per le donne gravide. Si tratta della 'maternal immunization', una pratica che offre alle future mamme la possibilità di vaccinarsi contro una patologia che può rivelarsi molto pericolosa per il nascituro: la pertosse.

"In un contesto in cui i vaccini sono un tema di scottante attualità - spiega Fabio Ghezzi, direttore della Rete integrata Materno-infantile dell'azienda socio sanitaria territoriale varesina - l'introduzione della vaccinazione anti-pertosse alle donne in gravidanza, consigliata dal nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale, rappresenta una sfida che ho accolto con entusiasmo affinché si giunga all'istituzione di un percorso dedicato alle vaccinazioni in gravidanza da effettuarsi anche al di fuori dei centri vaccinali, in ambito ospedaliero".

Perché fare il vaccino in gravidanza? "Quando la donna viene vaccinata per la pertosse durante la gravidanza - sottolinea Antonella Cromi, responsabile della Struttura semplice di Patologia della gravidanza - il suo organismo produce anticorpi protettivi che passano attraverso la placenta al bambino prima della nascita. Questi anticorpi forniscono al neonato una protezione passiva, a breve termine (gli anticorpi materni persistono nel sangue del neonato per un tempo limitato di tempo), contro la pertosse. Le linee guida internazionali suggeriscono come epoca gestazionale ideale per effettuare la vaccinazione il periodo tra 27 e le 36 settimane di gestazione (il Piano vaccinale regionale indica la 28esima settimana come l'epoca ideale): sembra che questo sia il momento ottimale per garantire la migliore concentrazione di anticorpi nel neonato alla nascita e la loro persistenza nei primi mesi di vita, finché non potrà a sua volta essere vaccinato".