Asl2, a Vasto si affronta la chemioterapia con l'arte e la musica


  • Adnkronos Salute
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Chieti, 12 gen. (AdnKronos Salute) - Lenire le sofferenze dell'anima e del corpo grazie all'arteterapia e alla musica. E' quanto accade all'ospedale di Vasto, dove queste due discipline "si fondono in un'unica parola e diventano componente attiva della cura che assume sfumature più umane". Ed è così che in Oncologia i pazienti cantano mentre fanno chemioterapia e, "attraverso canzoni e motivi amati o semplicemente ricordati, si sintonizzano su un'altra frequenza, che offre una tregua agli affanni della malattia".

Responsabile di queste "piccole magie quotidiane" è Luca Raimondi, musicoterapeuta arruolato da Nicola D'Ostilio, oncologo responsabile del Servizio, convinto sostenitore del prezioso contributo offerto alla cura dall'arte nelle sue diverse espressioni. "Attraverso una canzone e con l'aiuto del musicoterapeuta - spiega l'Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti - i pazienti ricordano e scambiano storie, esperienze, vissuti, lasciando riaffiorare emozioni e immagini custodite tra le cose belle della memoria, che come linfa caricano di energia positiva la quotidianità affannosa di chi convive e combatte con il cancro".

Ma a portare beneficio è anche l'arte, e precisamente un laboratorio artistico nel quale i malati oncologi occupano il tempo della terapia o dell'attesa dando sfogo alla loro creatività. A guidarli è Roberta Mininni, arteterapeuta che utilizza gli strumenti dell'arte a supporto dei percorsi di cura di pazienti complessi. Le attività - concludono dall'Asl - hanno cadenza settimanale, con la musicoterapia il giovedì dalle 10 alle 12.30, e l'arteterapia il venerdì dalle 9 alle 12.30.