Asl Rm1-S.Egidio, vaccini e prevenzione per fragili, clochard e migranti

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Roma, 1 ago. (Adnkronos Salute) - La vaccinazione anti-Covid, la prevenzione e gli screening per persone fragili, anziani, migranti e senza fissa dimora. E' stato firmato questa mattina il protocollo d'intesa tra la Asl Roma 1 e la Comunità di Sant'Egidio, nato sulla scorta delle esperienze messe in campo prima della pandemia e nel corso della stessa a beneficio delle persone più fragili. Il documento è stato siglato dal direttore generale dell'azienda sanitaria, Angelo Tanese, e dal legale rappresentante della comunità, Cesare Giacomo Zucconi, alla presenza dell'assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D'Amato, e del presidente della Pontificia Accademia per la vita, monsignor Vincenzo Paglia.

"Un piano di collaborazione - sottolinea l'Asl Rm1 - che si snoda su diversi punti e che parte dal grande lavoro fatto in occasione della campagna vaccinale anti-Covid, che ha portato all'apertura di un punto vaccinale straordinario, d'intesa con la Regione Lazio e il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, per intercettare gli 'hard to reach', letteralmente 'difficili da raggiungere'. Si tratta di tutte quelle persone che hanno maggiori problemi a manifestare i propri bisogni di salute e che per questo devono essere raggiunti con modalità diverse da quelle ordinarie".

In particolare, le parti si impegnano a sperimentare progetti e modalità innovative di intervento verso le fasce di popolazione più fragili come anziani, senza dimora, persone con disabilità mentale e disagio psichico, famiglie migranti, rifugiati e richiedenti asilo. "Il lavoro fatto in passato ha quindi consolidato una collaborazione che, grazie a questo documento, ora si articolerà su più punti: attività di formazione; empowerment comunitario; comunicazione e promozione della salute; supporto ai bisogni latenti di salute; collaborazione nell'ambito delle campagne vaccinali per favorire i fragili e le persone con malattie infettive e per la creazione di percorsi facilitati di cure ambulatoriali e ricoveri ospedalieri; azioni di raccordo tra la Asl Roma 1 e il terzo settore in ambiti specifici e strutturazione di servizi socio-sanitari e di prossimità destinati agli anziani", sottolinea l'azienda sanitaria.

"Si consolida la collaborazione e il rapporto tra l'Asl e la comunità di Sant'Egidio, ci saranno azioni di sanità pubblica per anziani soli e per i senza fissa dimora, dobbiamo integrare il lavoro della comunità con i servizi dell'Asl - ha affermato Tanese - Spesso è difficile intercettare queste persone e, se realizziamo questa collaborazione con Sant'Egidio, si potrà intervenire in tanti ambiti e far sì che tante persone possano accedere ai servizi sanitari".

"Abbiamo preso atto del lavoro fatto e abbiamo deciso di proseguire e ampliare la fascia delle vaccinazioni e delle prevenzioni, Abbiamo fatto decine di migliaia di vaccinazione anti-Covi nei siti e con i campi mobili, è così anche tanta attività di screening per migliora di senza fissa dimora".