Asl Latina, monoclonali a 22 over 80 positivi in casa riposo Lenola

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Roma, 14 set. (Adnkronos Salute) - L'Asl di Latina ha trattato con anticorpi monoclonali "22 ospiti, la maggioranza ultraottantenni, la più anziana di 99 anni", della casa di riposo di Miracolle (Lenola), risultati positivi a Sars-CoV-2. "Per il cluster di Lenola è stata prontamente attivata un'azione di contrasto specifica, con l'obiettivo di prevenire la progressione in malattia Covid-19 nel gruppo di anziani ospitati presso la casa di riposo, nel rispetto delle loro specificità", sottolinea l'azienda sanitaria in una nota. Nell'Asl di Latina "ad oggi sono state trattate 308 persone" con gli anticorpi monoclonali, "con un'efficacia nel prevenire la forma grave di Covid del 97% e buonissima tollerabilità".

"Nei giorni di venerdì, sabato e domenica - prosegue l'Asl - è stato quindi attivato un sistema di trasporto con ambulanze, che in piccoli gruppi ha accompagnato gli ospiti all'ospedale Goretti di Latina, dove, in una sala dedicata del Dipartimento di Emergenza, sono stati visitati e assistiti da un'équipe di medici della Uoc di Malattie infettive. Grazie alla collaborazione di una squadra infermieristica costituita per l'occasione, è quindi stata effettuata l'infusione endovenosa dei monoclonali, preparati in urgenza dalla farmacia dell'ospedale, seguita da un'osservazione di un'ora. I pazienti sono stati poi riaccompagnati a casa in sicurezza.

"Altra azione importante - evidenzia l'Asl di Latina - è stata quella di attivare il telemonitoraggio che agisce tramite le bravissime operatrici sanitarie della casa di riposo, che, nonostante siano state contagiate e risultino positive, stanno continuando a occuparsi degli ospiti. I parametri di ossigenazione e temperatura vengono inviati in tempo reale alla Centrale Covid di telemonitoraggio dell'Asl, che in caso di allarme contatta gli infettivologi del Goretti. E' stato proprio grazie al controllo delle temperature che è stato possibile diagnosticare precocemente il focolaio al Miracolle nei primi giorni di settembre".

"Gli anticorpi monoclonali - ricorda l'azienda sanitaria - sono indicati in fase precoce per tutte le persone con età maggiore di 65 anni o con patologie croniche. Nei prossimi giorni sarà disponibile un nuovo anticorpo monoclonale, il sotrovimab, riservato solo a pochi centri regionali, tra cui il Goretti".