Asl Bari, contagi in crescita ma più lenta

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 Bari, 1 apr. (Adnkronos Salute) - Comincia ad appiattirsi la curva dei contagi da Sars-Cov 2 nel territorio della Asl di Bari. Dopo il più 68% di sette giorni fa, riferito al periodo 7-13 marzo, il tasso d’incidenza settimanale cresce in questa settimana (14-20 marzo) dell’11%, passando da 1.188,4 casi per 100mila abitanti a 1.320,2. La campagna vaccinale anti-Covid in questa settimana ha toccato quota 3 milioni e 22.857 dosi somministrate. In dettaglio, sono state erogate 1 milione e 121.994 prime dosi, 1 milione e 84.767 seconde e 813.443 terze dosi. Salgono a 2.653 le quarte dosi, destinate alle persone maggiormente vulnerabili.

Le coperture vaccinali sono da tempo stabilizzate su livelli considerevoli. Il 94% dei residenti over 12 di Bari e provincia ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino e stessa percentuale si registra anche per il ciclo completo, mentre la terza dose è stata effettuata dall’87,1% della platea vaccinabile (con ciclo concluso da quattro mesi). Le coperture restano elevate anche se si considera la fascia più ampia dai 5 anni in poi, per la quale si rileva una adesione del 92% (pari a circa 1 milione e 87mila residenti vaccinati). Anche a livello territoriale, la campagna registra ottimi risultati: 39 comuni su 41 sono ben oltre la soglia del 90% di residenti over 12 vaccinati con doppia dose, 35 su 41 hanno superato lo stesso obiettivo considerando gli over 5 e in 30 hanno raggiunto almeno l’87% rispetto alla dose ‘booster’.

"La conclusione dello stato d’emergenza, sottolinea Antonio Sanguedolce, direttore generale della Asl Bari- non coincide con la fine della pandemia, per cui è comunque necessario proseguire con il mantenimento di comportamenti prudenti e rispettosi delle regole di prevenzione, oltre a rappresentare - per la medesima ragione - un ulteriore stimolo alla vaccinazione che, tuttora, resta un fondamentale argine contro il Covid-19".