ASCO 2022 – Nel tumore mammario allo stadio iniziale, è sufficiente un biomarcatore per evitare la radioterapia?

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Conclusioni

  • Le donne affette da tumore mammario (breast cancer, BC) luminale A a basso rischio clinico (età ≥ 55 anni, grado 1–2, stadio T1N0) sottoposte a chirurgia mammaria conservativa (breast conserving surgery, BCS) e terapia endocrina presentano un rischio molto basso di recidiva locale (local recurrence, LR).
  • I risultati indicano che esiste un sottogruppo significativo di pazienti che possono evitare la radioterapia (RT).

Perché è importante

  • La RT adiuvante, comunemente prescritta dopo la BCS per ridurre il rischio di LR, è associata a tossicità acuta e tardiva.
  • Negli ultimi decenni il rischio di LR dopo la BCS è stato ridimensionato grazie ai miglioramenti dello screening, della chirurgia e delle terapie sistemiche.
  • È necessario sostituire l’obsoleto approccio universale con interventi personalizzati.
  • Lo screening dei biomarcatori di Ki67, associato al tumore mammario del sottotipo luminale A, può consentire di identificare le pazienti a rischio inferiore di recidiva.
  • I risultati potrebbero interessare 30.000–40.000 donne statunitensi ogni anno, le quali potrebbero evitare le morbilità, i disagi e i costi della RT.

Disegno dello studio

  • Lo studio multicentrico LUMINA ha registrato 740 donne di età ≥ 55 anni affette da BC duttale positivo per recettori ormonali (recettore per gli estrogeni [estrogen receptor, ER] ≥1%, recettore per il progesterone [progesteron receptor, PR] >20%), HER2-negativo di grado 1–2, in stadio T1N0, sottoposte a BCS e trattate con terapia endocrina adiuvante.
  • Le pazienti sono state sottoposte alla valutazione dell’espressione di Ki67 e arruolate nello studio in caso di Ki67 ≤ 13,25% (valore tipico per il sottotipo luminale A).
  • Le partecipanti (n = 505) sono state assegnate a non ricevere RT.
  • L’esito primario era la recidiva locale (qualsiasi evento, invasivo o non invasivo).

Risultati principali

  • Il follow-up mediano è stato di 5 anni.
  • Il tasso di LR a 5 anni è risultato del 2,3%.
  • Il tasso di qualsiasi recidiva a 5 anni è risultato del 2,7%.
  • Il tasso di sopravvivenza complessiva a 5 anni è risultato del 97,2%.

Finanziamento

  • Canadian Breast Cancer Foundation, Canadian Cancer Society.

Il commento degli esperti

“Vari studi sull’omissione della radioterapia hanno dimostrato un rischio costante di recidiva locale (LR) dopo 5 anni. Anche se i tassi di LR continuano ad aumentare nel tempo, è tuttavia improbabile che compromettano la malattia a distanza o la sopravvivenza complessiva. Le preferenze e i valori delle pazienti saranno fondamentali per il processo decisionale. È necessaria una conferma da altri studi per consolidare questi risultati”. Jennifer R. Bellon, Direttore del reparto di Radiologia oncologica mammaria (Breast Radiation Oncology) presso il Dana-Farber Cancer Institute (Boston, MA).