ASCO 2020 — Terapia di prima linea per il tumore colorettale metastatico con RAS-BRAF wild-type: obiettivo anziani

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Conclusioni

  • La combinazione 5-fluorouracile e leucovorina (5FU/LV) come monochemioterapia più panitumumab potrebbe essere un’opzione ragionevole per i pazienti anziani affetti da tumore colorettale metastatico (metastatic colorectal cancer, mCRC) con RAS-BRAF wild-type (wt).
  • Sono giustificate ulteriori sperimentazioni di fase 3.

Perché è importante

  • Spesso per i pazienti anziani vengono adottate riduzioni empiriche della dose.
  • La chemioterapia con doppietta più un anti-EGFR è una possibilità nell’mCRC con RAS-BRAF wt, ma i dati sui pazienti anziani sono limitati.
  • La fluoropirimidina in monoterapia è un’opzione raccomandata per i pazienti anziani, ma non sono disponibili dati sul ruolo della combinazione con un anti-EGFR.

Disegno dello studio

  • In questa sperimentazione randomizzata, di fase 2, multicentrica, prospettica, in aperto sono stati inclusi pazienti di età ≥70 anni affetti da mCRC con RAS-BRAF wt, non resecabile, precedentemente non trattato.
  • I pazienti sono stati randomizzati a FOLFOX-panitumumab (gruppo A, n=92) o 5FU/LV-panitumumab (gruppo B, n=93) per un massimo di 12 cicli seguiti da terapia di mantenimento con panitumumab fino alla progressione.
  • Endpoint primario: sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS).
  • Gli endpoint secondari comprendevano tasso di risposta complessiva (overall response rate, ORR) e profilo di sicurezza.
  • Non era previsto alcun confronto formale tra gruppi.
  • Finanziamento: GONO Group e Amgen.

Risultati principali

  • L’endpoint primario è stato raggiunto in entrambi i gruppi: la PFS mediana era rispettivamente di 9,6 e 9,1 mesi nei gruppi A e B (follow-up mediano di 20,5 mesi).
  • L’ORR (gruppo A: 65%, gruppo B: 57%) e il tasso di controllo della malattia (gruppo A: 88%, gruppo B: 86%) erano simili tra gruppi.
  • È stata osservata un’incidenza inferiore di effetti collaterali con la monochemioterapia.

Il commento degli esperti

“I dati sulla terapia di prima linea nel CRC con KRAS/NRAS/BRAF wt di altri studi non sono generalizzabili a questa popolazione; inoltre le precedenti sperimentazioni randomizzate prospettiche condotte in questo gruppo di pazienti non hanno selezionato i partecipanti in base ai biomarcatori. Lo studio sta aiutando a definire trattamenti personalizzati e a trovare il farmaco giusto [per] il paziente giusto”, ha commentato Michael S. Lee. Professore associato di Medicina, Lineberger Comprehensive Cancer Center, University of North Carolina a Chapel Hill.