ASCO 2020 — Melanoma con mutazioni di BRAF in stadio III resecato: beneficio a lungo termine della terapia adiuvante con dabrafenib/trametinib


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Oncology Conference reports
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Conclusioni

  • 12 mesi di terapia adiuvante con dabrafenib (D) più trametinib (T) conferiscono un beneficio in termini di sopravvivenza a lungo termine ai pazienti affetti da melanoma con la mutazione V600E/K di BRAF in stadio III resecato.

Perché è importante

  • Questa analisi rappresenta il follow-up più lungo fino ad ora di uno studio di fase 3 per una terapia adiuvante standard di cura dei pazienti affetti da melanoma con mutazioni di BRAF in stadio III resecato.

Disegno dello studio

  • La sperimentazione di fase 3 COMBI-AD ha arruolato 870 pazienti affetti da melanoma con mutazione V600E/K completamente resecato.
  • I pazienti sono stati assegnati casualmente (rapporto 1:1; stratificazione in base a stato di BRAF e sottostadio della malattia) a 12 mesi di D + T o al placebo.
  • Endpoint primario: sopravvivenza libera da recidiva (relapse-free survival, RFS).
  • Gli endpoint secondari includevano sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e sopravvivenza libera da metastasi a distanza (distant metastasis-free survival, DMFS).
  • Finanziamento: Novartis Pharmaceuticals Corporation.

Risultati principali

  • Il follow-up minimo dello studio era di 60 mesi per il gruppo trattato con D + T e di 59 mesi per il gruppo placebo.
  • 190 pazienti su 438 nel gruppo trattato con D + T e 262 pazienti su 432 nel gruppo placebo avevano un evento di RFS.
  • La RFS mediana non è stata raggiunta (NR) nel gruppo trattato con D + T ed era di 16,6 mesi con il placebo (HR=0,51; IC 95%, 0,42-0,61).
  • Tassi di RFS a 5 anni:
    • 52% (IC 95%, 48%-58%) con D + T;
    • 36% (IC 95%, 32%-41%) con placebo.
  • Le curve della RFS, in entrambi i gruppi, sembrano raggiungere un plateau.
  • Il beneficio in termini di RFS di D + T era evidente in tutti i 7 sottostadi secondo l’American Joint Committee on Cancer (AJCC) e nei sottostadi IIIB, IIIC e IIID secondo l’AJCC 8.
  • La DMFS mediana è NR in entrambi i bracci, ma favorisce D + T (HR=0,55; IC 95%, 0,44-0,70).
  • L’OS non è stata aggiornata, perché non si era ancora verificato il numero di eventi prespecificato.
  • I dati di sicurezza non sono stati aggiornati, perché al momento dell’analisi primaria tutti i pazienti avevano completato il trattamento dello studio.

Limiti

  • L’assenza di benefici in termini di RFS per il sottostadio IIIA secondo l’AJCC 8 può essere correlato al basso numero di eventi.