ASCO 2019 — Enzalutamide è migliore di altri antiandrogeni in termini di sopravvivenza nell’mHSPC


  • Debra Gordon
  • Oncology Conference reports
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • L’80% degli uomini con tumore della prostata ormonosensibile metastatico (metastatic hormone-sensitive prostate cancer, mHSPC) trattati con l’antiandrogeno non steroideo (nonsteroidal antiandrogen, NSAA) enzalutamide unito a soppressione del testosterone (testosterone suppression, TS) rimane in vita dopo 3 anni rispetto al 72% degli uomini trattati con altri NSAA più TS.

Perché è importante

  • Si tratta della prima sperimentazione nell’mHSPC a riportare i dati relativi alla sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) per enzalutamide più TS, nonché gli esiti dei pazienti che hanno ricevuto anche docetaxel concomitante.

Disegno dello studio

  • Sperimentazione ENZAMET di 1.125 uomini con mHSPC assegnati casualmente in rapporto 1:1 a ricevere TS accompagnata da enzalutamide oppure uno di 3 altri antiandrogeni: bicalutamide, nilutamide o flutamide.
  • Cinquecentotré pazienti hanno ricevuto dosi precoci di docetaxel.
  • Finanziamento: Astellas Pharma

Risultati principali

  • Nell’analisi ad interim dopo 3 anni i pazienti del gruppo trattato con enzalutamide hanno evidenziato:
    • una riduzione del 33% del rischio di decesso rispetto agli altri NSAA (HR: 0,67; P=0,002);
    • una riduzione del 61% dell’endpoint composito tempo all’aumento del PSA, progressione clinica o decesso (HR: 0,39; P0,001) rispetto agli altri NSAA;
    • una riduzione del 60% del tempo alla progressione clinica (HR: 0,40; P<.001 rispetto agli altri nsaa.>
  • L’aggiunta di docetaxel ha migliorato significativamente la sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS; HR: 0,48; IC al 95%: 0,37–0,62), ma non ha evidenziato alcun beneficio significativo in termini di OS.
  • Si sono verificati eventi avversi gravi nel 42% dei pazienti trattati con enzalutamide rispetto al 34% dei pazienti che hanno ricevuto altri NSAA.

Limiti

  • Studio non ancora completato.