Artroplastica del ginocchio: il percorso riabilitativo post-operatorio si può fare a domicilio


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggio chiave

  • I programmi di riabilitazione svolti in ambito ospedaliero non offrono ai pazienti, nella fase subacuta che segue un intervento di artroplastica totale del ginocchio, risultati clinici superiori a quelli ottenibili con programmi svolti in ambito domiciliare.

 

Descrizione dello studio

  • Grazie a una revisione sistematica della letteratura sono stati identificati 5 studi clinici randomizzati che avevano confrontato programmi di riabilitazione svolti in ospedale con programmi svolti a domicilio e 1 studio che aveva confrontato un programma di riabilitazione per pazienti ricoverati con un programma svolto a domicilio.
  • I partecipanti agli studi (n=917) erano pazienti adulti sottoposti ad artroplastica totale del ginocchio unilaterale primaria che avevano iniziato il programma di riabilitazione entro 6 settimane dall’intervento.
  • Gli esiti primari erano mobilità (misurata con il test del cammino in 6 minuti [6MWT]) e funzionalità e dolore riferiti dal paziente (accertati con l’Oxford knee score [OKS]) a 10-12 settimane dall’intervento.
  • I dati sono stati aggregati usando un modello a effetti casuali.

 

Risultati principali

  • Per quanto riguarda la mobilità, non sono emerse differenze cliniche rilevanti tra i due tipi di programmi di riabilitazione; i test favorivano i programmi svolti a domicilio sia a 10 settimane (differenza media 6MWT -11,89 m; IC 95% da -35,94 a 12,12 m) che a 52 settimane (differenza media 6MWT -25,37 m; IC 95% da -47,41 a -3,32 m).
  • Per quanto riguarda funzionalità e dolore riferiti dal paziente, non sono emerse differenze cliniche rilevanti tra i due tipi di programmi di riabilitazione a 10 settimane (differenza media OKS -0,15; IC 95% da -0,35 a 0,05) e a 52 settimane (differenza media OKS 0,10; IC 95% da -0,14 a 0,34).
  • La qualità dell’evidenza era bassa per la mobilità e moderata per funzionalità e dolore riferiti dal paziente.

 

Limiti dello studio

  • Il numero di studi disponibili era limitato.

 

Perché è importante

  • Il numero di interventi di artroplastica del ginocchio è aumentato notevolmente.
  • Un programma di riabilitazione a domicilio è meno costoso per il servizio sanitario e più vantaggioso per il paziente.
  • I risultati della metanalisi suggeriscono che la riabilitazione in ambito domiciliare è una prima linea di terapia appropriata per l’artroplastica totale del ginocchio non complicata in pazienti con adeguato supporto sociale.