Artrite reumatoide, si possono eliminare i glucocorticoidi?


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Nei pazienti con artrite reumatoide (AR) che hanno raggiunto una bassa attività di malattia grazie a tocilizumab e glucocorticoidi, se il dosaggio dei glucocorticoidi viene mantenuto costante per 24 settimane la malattia viene controllata meglio che se il dosaggio viene ridotto gradualmente (“tapering”) fino all’azzeramento.
  • Due terzi dei pazienti sono tuttavia in grado di sospendere in sicurezza il trattamento con glucocorticoidi.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico in doppio-cieco SEMIRA ha arruolato 259 pazienti adulti con AR trattati con tocilizumab e glucocorticoidi (5-15 mg/die) per 24 settimane che avevano malattia stabile (Disease Activity Score for 28 joints-erythrocyte sedimentation rate [DAS28-ESR; range 0-10] ≤3,2).
  • I partecipanti sono stati randomizzati (1:1) per continuare a ricevere 5 mg di prednisone o per una riduzione graduale (“tapering”) della dose di prednisone fino a raggiungere 0 mg alla settimana 16.
  • Tutti i pazienti hanno ricevuto tocilizumab con o senza DMARD tradizionali in dosaggio stabile per le 24 settimane dello studio.
  • L’esito primario era la differenza nel punteggio DAS28-ESR (differenza clinicamente rilevante: 0,6 punti).
  • Il trattamento era considerato efficace se si verificavano queste tre condizioni: bassa attività di malattia alla settimana 24, assenza di peggioramento dei sintomi per 24 settimane, nessuna insufficienza surrenalica.
  • Fonte di finanziamento: F Hoffmann-La Roche.

 

Risultati principali

  • La variazione media nel punteggio DAS28-ESR dalla baseline alla settimana 24 era 0,54 (95%CI 0,35-0,73) nel gruppo tapering e -0,08 (da -0,27 a 0,12) nel gruppo dosaggio costante (differenza 0,61 [0,35-0,88]; P
  • Il trattamento è stato efficace in 99 pazienti (77%) nel gruppo dosaggio costante e in 85 pazienti (65%) nel gruppo tapering (RR 0,83 [95%CI 0,71-0,97]).
  • Eventi avversi gravi si sono verificati in 7 pazienti (5%) nel gruppo tapering e in 4 pazienti (3%) nel gruppo dosaggio costante; nessun paziente ha sviluppato insufficienza surrenalica sintomatica.

 

Limiti dello studio

  • La maggior parte dei pazienti aveva una lunga durata di malattia, potrebbero essere soggetti refrattari con più difficoltà a sopportare il tapering.

 

Perché è importante

  • L’uso prolungato di glucocorticoidi si associa a un aumento della mortalità, degli eventi cardiovascolari e delle fratture ossee.
  • Lo studio SEMIRA è il primo trial a valutare la strategia di tapering dei glucocorticoidi orali in pazienti con AR trattati con terapia biologica.