Artrite reumatoide: i vantaggi della TC ultra-low dose nella diagnosi differenziale


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • La tomografia computerizzata ultra-low dose (ULD-TC) con contrasto permette di rilevare l’infiammazione dei tessuti molli della mano.
  • L’ULD-TC richiede un’esposizione alle radiazioni inferiore a 0,01 µS.
  • L’ULD-TC può rappresentare un’alternativa più rapida e confortevole alla risonanza magnetica (RMI), anche se non è altrettanto sensibile nell’individuare artrite reumatoide (AR) di lieve gravità.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio ha arruolato 36 pazienti consecutivi (età >50 anni) con sospetta AR.
  • I pazienti sono stati sottoposti a ULD-TC (esposizione alle radiazioni stimata
  • Le immagini sono state analizzate da tre radiologi che hanno dato un punteggio a sinovite, tenosinovite e peritendinite (Rheumatoid Arthritis MRI Score [RAMRIS] modificato).
  • Ai pazienti è stato chiesto quale metodo avrebbero preferito per esami futuri.
  • Sono stati calcolati sensibilità e specificità dell’ULD-TC (usando l’RM come standard di riferimento) e l’indice di correlazione di Pearson (r).

 

Risultati principali

  • Tutti i pazienti presentavano sinovite.
  • La sensibilità dell’ULD-TC è 69% a livello di paziente e 65% a livello di articolazione, con specificità pari a 87%.
  • La sensibilità è più alta nei pazienti con infiammazione più severa (80% per RAMRIS RMI >1).
  • La correlazione tra le somme dei punteggi RAMRIS della RMI e dell’ULD-TC è elevata (r=0,94).
  • L’85% dei pazienti ha dichiarato che in futuro avrebbe preferito l’ULD-TC alla RMI.
  • L’ULD-TC ha portato a più diagnosi differenziali rispetto alla RMI (8 su 12 contro 2 su 12).

 

Limiti dello studio

  • La coorte di pazienti è ridotta.

 

Perché è importante

  • L’infiammazione dei tessuti molli che caratterizza l’AR in fase attiva può essere rilevata mediante RMI o ecografia.
  • La TC convenzionale non è raccomandata perché non distingue se l’AR è in fase attiva e inattiva.
  • Lo studio mostra che l’ULD-TC con contrasto e sottrazione del background permette di rilevare l’infiammazione dei tessuti molli delle articolazioni del polso e delle dita utilizzando dosi bassissime di radiazioni, paragonabili a quelle usate per una radiografia della mano.
  • Anche se comporta un’esposizione alle radiazioni, l’ULD-TC risulta più gradita al paziente della RMI per via del più breve tempo di esecuzione e della minore rumorosità.
  • L’ULD-TC potrebbe diventare un’alternativa diagnostica per i pazienti che non possono o non vogliono sottoporsi a MRI o in caso non sia disponibile l’ecografia articolare.