Appendicite acuta: l’approccio non chirurgico si dimostra valido nel tempo


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Dopo 5 anni da un’appendicite acuta non complicata, gli esiti dei pazienti trattati con terapia antibiotica invece che con appendicectomia suggeriscono che questa sia un’opzione valida anche nel tempo.
  • L’incidenza cumulativa di recidive nei pazienti non operati non raggiunge il 40% a 5 anni, con la maggior parte dei casi (27,3%) che si verifica nel primo anno.
  • Nessuno dei pazienti in cui si sono verificate queste recidive ha subito complicazioni conseguenti alla dilazione dell’intervento.
  • Il tasso di complicazioni è stato quasi del 18% superiore nel gruppo sottoposto a intervento chirurgico che in quello trattato con antibiotici.

Descrizione dello studio

  • Follow-up osservazionale dei partecipanti allo studio randomizzato e multicentrico APPAC, che aveva messo a confronto gli esiti dell’appendicectomia a cielo aperto (n=273) con quelli della sola terapia antibiotica (n=257) in pazienti adulti (18-60 anni) con appendicite acuta non complicata confermata alla TC.  
  • Analisi degli esiti a 5 anni nel gruppo trattato con soli antibiotici (ertapenem e.v. per 3 giorni + levofloxacina e metronidazolo per os per 7 giorni).
  • Fonte del finanziamento: Mary and Georg C. Ehrnrooth Foundation, grant governativi all’ospedale e all’università di Turku, Finlandia.

Risultati principali

  • Dei 257 pazienti trattati con sola terapia antibiotica, 70 sono stati operati per recidiva nel primo anno (27%; IC95% 22,0-33,2) e 30 negli anni successivi (16,1%; IC95% 11,2-22,2). Incidenza cumulativa a 5 anni=39,1% (IC95% 28,2-40,1).
  • Il tasso di complicazioni totali a 5 anni (infezioni del sito chirurgico, ernie incisionali, dolore addominali, sintomi ostruttivi) era del 24,4% (IC95% 19,2-30,3) nel gruppi operato e del 6,5% (IC95% 3,8-10,4) nel gruppo trattato con antibiotici (P
  • La durata del ricovero tra i due gruppi è stata sovrapponibile, ma il recupero a casa più lungo per il gruppo operato.

Perché è importante

  • Recentemente si è messa in discussione la regola standard che, in caso di appendicite acuta, imponeva l’intervento di asportazione per evitare perforazioni e sepsi.
  • I trial che hanno verificato la fattibilità e l’efficacia del trattamento antibiotico in alternativa all’approccio chirurgico finora non avevano valutato il rischio di recidive e complicazioni a lungo termine.