Apalutamide è efficace anche nel carcinoma prostatico metastatico


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti con carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione, l’aggiunta di apalutamide alla terapia di deprivazione androgenica (ADT) prolunga la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza libera da progressione radiografica rispetto a placebo.
  • Il profilo degli eventi avversi non è significativamente diverso con apalutamide e col placebo.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio di fase 3, in doppio-cieco TITAN ha arruolato 1.052 pazienti con carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione.
  • Erano eleggibili anche pazienti che avevano ricevuto precedenti trattamenti per la malattia localizzata e che erano stati trattati con docetaxel.
  • I pazienti sono stati randomizzati (1:1) per ricevere apalutamide (240 mg/die) o placebo, in associazione all’ADT.
  • Gli endpoint primari erano la sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS) e la sopravvivenza complessiva (OS).
  • Fonte di finanziamento: Janssen Research and Development.

 

Risultati principali

  • Il 16,4% dei pazienti era stato sottoposto a prostatectomia o a radioterapia, il 10,7% era stato trattato con docetaxel.
  • Nel 62,7% dei pazienti la malattia era ad alto volume e nel 37,3% dei pazienti era a basso volume.
  • Alla prima analisi ad interim (follow-up mediano 22,7 mesi), la percentuale di pazienti con rPFS a 24 mesi era 68,2% nel gruppo apalutamide e 47,5% nel gruppo placebo (HR rPFS o morte 0,48; 95%CI 0,39-0,60; P
  • La percentuale di pazienti con OS a 24 mesi era 82,4% nel gruppo apalutamide e 73,5% nel gruppo placebo (HR morte 0,67; 95%CI 0,51-0,89; P=0,005).
  • La frequenza di eventi avversi di grado 3 o 4 era 42,2% nel gruppo apalutamide e 40,8% nel gruppo placebo; il rash era più frequente nel gruppo apalutamide.

 

Limiti dello studio

  • L’analisi per sottogruppi era limitata dalla bassa numerosità di alcuni gruppi di pazienti.

 

Perché è importante

  • Alcuni studi hanno mostrato che, in combinazione con l’ADT, la terapia con abiraterone acetato più prednisone o docetaxel prolunga la sopravvivenza dei pazienti con carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione, ma questi farmaci non sono raccomandabili a tutti i pazienti.
  • Apalutamide, un farmaco che impedisce il legame degli androgeni al recettore, è già approvato per il carcinoma prostatico non metastatico sensibile alla castrazione.
  • Questo studio suggerisce che potrebbe essere impiegato anche nei pazienti con malattia metastatica.