Antidepressivi a basse dosi per la lombalgia cronica: prime prove di efficacia


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Messaggi chiave

  • In uno studio randomizzato controllato condotto su pazienti con lombalgia cronica, il trattamento con basse dosi di amitriptilina è risultato efficace nel ridurre la disabilità a 3 mesi.
  • Il trattamento con amitriptilina ha mostrato anche un effetto favorevole sull’intensità del dolore a 6 mesi, esito che però non ha raggiunto la significatività statistica.
  • Il trattamento con basse dosi di amitriptilina è risultato ben tollerato.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio in doppio cieco ha arruolato 146 pazienti che soffrivano di lombalgia da almeno 3 mesi (criteri di esclusione: depressione, uso di oppioidi, controindicazioni all’uso di amitriptilina).
  • I partecipanti sono stati randomizzati (1:1): un gruppo è stato trattato con amitriptilina (25 mg/die), un gruppo è stato trattato con il comparatore attivo (benztropina mesilato 1 mg/die) per 6 mesi.
  • L’esito primario era l’intensità del dolore, misurata con la scala analogica visiva da 100 mm e la Descriptor Differentiation Scale (range 0-20), a 3 e 6 mesi.
  • Gli esiti secondari includevano la disabilità (Roland Morris Disability Questionnaire) e l’astensione dal lavoro e l’impedimento al lavoro (Short Form Health and Labour Questionnaire).
  • Fonte di finanziamento: National Health and Medical Research Council (Australia).

 

Risultati principali

  • Il trattamento con amitriptilina non ha portato a una riduzione del dolore maggiore rispetto a quella osservata con il comparatore attivo a 3 mesi, indipendentemente dall’intensità del dolore alla baseline.
  • A 6 mesi, con amitriptilina si è osservata una maggior tendenza alla riduzione del dolore, la differenza però non ha raggiunto la significatività.
  • Il trattamento con amitriptilina ha portato a una differenza significativa nel grado di disabilità a 3 mesi, ma non a 6 mesi.
  • Non c’erano differenze tra i gruppi per gli esiti lavorativi, né a 3 mesi né a 6 mesi.
  • Non c’erano differenze tra i gruppi per il numero di partecipanti che ha interrotto lo studio per eventi avversi (12% in ciascun gruppo).

 

Limiti dello studio

  • Il numero di pazienti coinvolti è limitato.

 

Perché è importante

  • La lombalgia è la più frequente causa di disabilità ed è spesso trattata con farmaci oppioidi.
  • Basse dosi di antidepressivi, come l’antidepressivo triciclico amitriptilina, sono comunemente prescritte per la lombalgia, tuttavia non ci sono prove di efficacia che supportino questa pratica.
  • Lo studio ha confrontato l’amitriptilina con la benztropina mesilato, che mima gli effetti antidepressivi dell’amitriptilina, ma non ha effetti noti sulla lombalgia.
  • L’amitriptilina ha dimostrato una certa efficacia sulla disabilità; l’effetto sull’intensità del dolore potrebbe non essere significativo per via del basso numero di pazienti trattati.
  • Queste evidenze andranno confermate da studi più ampi che testino dosi scalari del farmaco, ma potrebbero supportare l’uso dell’amitriptilina per il trattamento della lombalgia cronica, specie se l’unica alternativa possibile sono i farmaci oppioidi.