Ansia e depressione nei bambini emicranici: causa o effetto?

  • Cristina Ferrario
  • Notizie dalla letteratura
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Messaggi chiave

  • Bambini e adolescenti con emicrania mostrano più sintomi depressivi e ansiosi rispetto ai coetanei senza emicrania.
  • Mostrano inoltre un rischio più elevato di disturbi di depressione e ansia.
  • Non è chiaro se a presenza di sintomi o disturbi ansiosi e depressivi possa influenzare gli esiti dell’emicrania.

In base ai risultati di una revisione sistematica della letteratura e successiva metanalisi, bambini e adolescenti con emicrania hanno più probabilità di avere sintomi ansiosi e depressivi e circa il doppio delle probabilità di avere disturbi ansiosi e depressivi rispetto ai loro coetanei senza emicrania.

“Tra i bambini e gli adolescenti, uno su 10 soffre di emicrania, un disturbo che, nel corso della vita, rappresenta la seconda patologia in termini di prevalenza e impatto disabilitante a livello globale” esordiscono gli autori, guidati da Katherine Falla, della Cumming School of Medicine presso la University of Calgary (Canada), primo nome dello studio pubblicato su JAMA Pediatrics.

“Si pensa che i bambini e gli adolescenti con emicrania abbiano più sintomi internalizzanti (ansia e depressione) rispetto ai loro coetanei sani, ma mancano dati conclusivi sul tema. Allo stesso modo non è chiaro se la presenza di emicrania si associ anche a una maggiore probabilità di sviluppare disturbi internalizzanti” aggiungono, spiegando che alla base di tale incertezza c’è anche il fatto che in molti casi gli studi disponibili sono troppo limitati (per esempio valutano un solo strumento di misura e valutazione) oppure, al contrario, sono troppo ampi (per esempio includono popolazioni con diverse tipologie di mal di testa).

Per colmare queste lacune, Falla e colleghi hanno portato avanti una revisione sistematica della letteratura identificando 80 studi che valutavano l’associazione tra sintomi e disturbi internalizzanti ed emicrania in una popolazione di pazienti di età uguale o inferiore a 18 anni.

A conti fatti, i dati della metanalisi hanno confermato la presenza di un’associazione tra sintomi e disturbi internalizzanti ed emicrania.

In particolare, nel confronto tra bambini e adolescenti con e senza emicrania sono emerse associazioni tra emicrania e sintomi ansiosi (differenza media standardizzata [SMD] 1,13) e tra emicrania e sintomi depressivi (SMD 0,67). Inoltre, la presenza di emicrania ha portato a un raddoppio del rischio di disturbi ansiosi (odds ratio [OR] 1,93) e depressivi (OR 2,01), mentre i dati sull’impatto di sintomi e disturbi internalizzanti sugli esiti dell’emicrania non sono conclusivi.

“È probabile che l’associazione tra emicrania e sintomi/disturbi ansiosi e depressivi sia bidirezionale e multifattoriale ed è importante, per esempio, tenere in considerazione fattori ambientali” affermano gli autori, che poi concludono: “I risultati del nostro studio hanno importanti implicazioni per la pratica clinica e sottolineano la necessità di screening per ansia e depressione per tutti i bambini e adolescenti che soffrono di emicrania”.