Anestesisti, 'reintegro anticipato sanitari non vaccinati è dannoso'

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Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute) - "Il reintegro anticipato degli operatori sanitari non vaccinati è stata una decisione inopportuna, inutile e dannosa, rispetto a una popolazione di sanitari seria che ha seguito la scienza e si è vaccinata. Questo il nostro giudizio secco". Così Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac) che considera "tragicomica l'idea che con questo reintegro si potesse incidere sulla carenza dei medici".

Si tratta, sottolinea Vergallo, "di una decisione che non impatterà sull'evoluzione epidemiologica ma che ci ha lasciato esterrefatti. Intanto non aveva senso, a nostro avviso, contraddire una decisione sanzionatoria rispetto all'adesione al vaccino che ha riguardato l'intera popolazione sanitaria italiana. Inoltre la giustificazione di questo rientro, legata al fatto che avrebbe contribuito a irrobustire le fila dei nostri colleghi, soprattutto ospedalieri, è assolutamente infondata, perché, fatti i conti, stiamo parlando di un numero irrilevante, poche centinaia di persone: il grosso è soprattutto nella libera professione".

Con il nuovo corso, riflette Vergallo, "è cominciata una gestione più politica che tecnico-sanitaria, vediamo un approccio diverso rispetto alle precauzioni".