Anestesisti, 'circa 7% colleghi contagiati, siamo in affanno'

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Roma, 12 gen (Adnkronos Salute) - "Stiamo assistendo all'andamento di una curva pandemica in salita, che ci attendavamo. Ma abbiamo, contemporaneamente, anche il disagio di un aumento di contagi tra gli operatori sanitari, quindi anche di anestesisti e rianimatori, che per gli effetti delle quarantene devono stare a casa. Soffriamo anche queste assenze che, spannometricamente, possiamo stimare intorno al 7%". Una percentuale "molto variabile a livello regionale e per singola struttura, oltre che legata alla durata delle quarantene". Lo riferisce all'Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac).

"Siamo in affanno - continua Vergallo - con meno colleghi e più pazienti. Il livello di stress e stanchezza si aggiunge a quanto già vissuto da una popolazione di professionisti duramente provata da 2 anni di super lavoro in condizioni critiche".