Anelli (Fnomceo), 'per divario Nord-Sud serve un Piano Marshall'


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Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute) - "Un Piano Marshall per la sanità, per ridurre il divario tra Nord e Sud". Lo sottolinea Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), commentando i dati del Rapporto Svimez 2019 sull’economia e la società del Mezzogiorno, focalizzato quest’anno sulla nuova geografia europea delle disuguaglianze. Un quadro preoccupante, che ha spinto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenuto alla presentazione, a varare un piano per "colmare questo divario" come "primo obiettivo per rafforzare il tessuto dell’unità nazionale". Obiettivo "pienamente condiviso, per quanto riguarda la sanità, dal presidente Anelli", rimarca la Fnomceo.

"Condividiamo pienamente l’idea del presidente Conte di un piano straordinario per il Sud, che contempli investimenti ex ante e controlli sulle spese ex post – aggiunge Anelli – Auspichiamo che questo si traduca anche in un Piano Marshall per il servizio Sanitario nazionale, che, con interventi ad hoc, permetta di colmare le disuguaglianze di salute".

Secondo il presidente della Fnomceo "tra le misure ormai improcrastinabili, oltre all’aumento degli stanziamenti, una revisione dei criteri di ripartizione del Fondo sanitario nazionale, che tengano conto anche dell’indice di deprivazione; l’applicazione del principio di solidarietà verso le Regioni più in difficoltà, come la Calabria; e l’introduzione di misure compensative della mobilità sanitaria interregionale che depaupera, in maniera esponenziale, le Regioni che, già più povere, non riescono a investire in centri di eccellenza".

"Penso - conclude - ad esempio, a una sorta di 'sconto', di contributo dello Stato, sul rimborso da una Regione all’altra delle prestazioni eseguite in mobilità, commisurato agli investimenti sulla sanità messi in atto dalla Regione di partenza".