Anelli, 'a 70 anni in corsia? Priorità formare giovani specialisti'


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Roma, 19 dic. (Adnkronos Salute) - Medici specialisti con alle spalle oltre 4 decenni di servizio potranno restare in corsia fino a 70 anni? La novità, "su base volontaria e secondo le esigenze aziendali", consentita dal nuovo Patto per la salute approvato ieri "può essere una soluzione tampone a termine, ma la priorità ce l'hanno i giovani. Dobbiamo formare i giovani specialisti", sostiene all'Adnkronos Salute il presidente della Fnomceo (Federazione italiana Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri), Filippo Anelli.

Tra imbuto formativo e pensioni, gli ospedali italiani si trovano a fare i conti con la carenza di 'camici bianchi', e già alcune regioni hanno richiamato i pensionati per coprire i turni. Ebbene, "in presenza di oggettive esigenze di personale e nel rispetto degli equilibri di bilancio, nel triennio 2020-2022 sale fino al 15% rispetto all’incremento annuale del Fondo sanitario nazionale il budget disponibile per nuove assunzioni", stabilisce il Patto.

C'è poi il via libera all'ammissione degli specializzandi iscritti al terzo anno del corso di specializzazione quadriennale o quinquennale alla partecipazione alle procedure concorsuali per la dirigenza sanitaria, e la proroga al 31 dicembre 2022 della possibilità di stipulare contratti a tempo determinato per gli specializzandi collocati nelle graduatorie concorsuali.