Ancora troppi i danni ai pazienti durante le cure mediche


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • I danni prevenibili a carico del paziente rappresentano un problema di salute pubblica importante in tutti i contesti di cura.
  • Circa un paziente su 20 è vittima di tali danni, che nel 12% di casi causano disabilità permanenti o decesso.
  • Le fonti principali di danni prevenibili sono incidenti farmacologici, errata gestione terapeutica e procedure cliniche invasive.

Descrizione dello studio

  • La revisione sistematica della letteratura con successiva metanalisi ha preso in considerazione gli studi osservazionali che riportavano dati su danni prevenibili in diversi contesti di cure mediche.
  • Sono stati analizzati i database Medline, PubMed, PsycINFO, Cinahl and Embase, WHOLIS, Google Scholar e SIGLE nel periodo gennaio 2000-gennaio 2019.
  • Gli esiti principali erano prevalenza, gravità e tipologia di danno prevenibile.
  • È stata utilizzata una metanalisi ad effetti casuali seguita da meta-regressione a variabili singola e multipla.
  • Sono state inoltre valutate l’eterogeneità e i bias di pubblicazione.
  • Fonte di finanziamento: UK General Medical Council.

Risultati principali

  • Nella metanalisi sono stati inclusi 70 studi per un totale di 337.025 pazienti.
  • La prevalenza dei danni prevenibili a carico dei pazienti è stata del 6%.
  • Il 12% di tali danni è risultato grave o ha portato al decesso.
  • La maggior parte dei danni prevenibili a carico dei pazienti era legata a incidenti dovuti a farmaci (25%) e altri trattamenti (24%).
  • Rispetto agli ospedali generali (dai quali deriva la maggior parte dei dati), la prevalenza dei danni prevenibili è risultata più elevata nei reparti specialistici (terapia intensiva o chirurgia; coefficiente di regressione b=0,07).

Limiti dello studio

  • La prevalenza dei danni prevenibili variava molto tra gli studi analizzati.
  • La possibilità di prevenire un danno ha subito modifiche nel corso degli anni.
  • Circa metà degli studi valutati si basava su revisioni retrospettive delle cartelle cliniche.

Perché è importante

  • I danni al paziente durante le cure mediche rappresentano un’importante causa di morbilità e mortalità a livello internazionale.
  • Questi danni hanno anche un notevole peso economico sui sistemi sanitari.
  • L’identificazione precoce e la prevenzione dei danni al paziente è una priorità sanitaria, ma visto che il «danno zero» non è realizzabile, è fondamentale identificare e quantificare i danni prevenibili per poterli ridurre o eliminare.