Ancora dubbi sull’efficacia del trapianto fecale nella sindrome dell’intestino irritabile


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti con sindrome dell’intestino irritabile con diarrea (IBS-D), il trapianto di microbiota fecale (FMT) è sicuro ma non porta a un sollievo dai sintomi a 12 settimane rispetto al placebo.
  • La diversa composizione del microbiota osservata nei pazienti potrebbe aiutare a stratificarli e a comprendere meglio i meccanismi alla base della risposta al FMT.
  • Servono ulteriori studi per determinare l’efficacia del FMT in questa popolazione.

Descrizione dello studio

  • Lo studio in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo e di cross-over ha coinvolto pazienti di età compresa tra 18 e 65 anni con IBS-D da moderata a grave.
  • I pazienti presentavano un IBS-Symptom Severity Score (IBS-SSS) superiore a 175, sono stati reclutati in centri statunitensi e assegnati a ricevere capsule per FMT seguite da capsule placebo dall’aspetto identico, oppure capsule placebo seguite da capsule per FMT.
  • I pazienti hanno ricevuto 75 capsule per FMT (ciascuna contenente circa 0,38 g di feci da donatore) o 75 capsule placebo in 3 giorni (25 capsule/giorno) e sono passati all’altro gruppo di trattamento a 12 settimane.
  • L’esito primario era la differenza nel punteggio IBS-SSS tra i gruppi a 12 settimane.
  • Le analisi sono state effettuate per intention-to-treat e tutti i pazienti che hanno assunto il trattamento sono stati inclusi nell’analisi degli eventi avversi.
  • Sulla base dei risultati di un’analisi ad interim, lo studio è stato interrotto nel corso della fase di arruolamento per futilità.  
  • Fonte di finanziamento: National Institutes of Health.

Risultati principali

  • In totale, 48 pazienti sono stati assegnati a ricevere prima FMT (n=25) o prima placebo (n=23).
  • Nel gruppo FMT, tre pazienti sono stati persi al follow-up.  
  • Dopo aggiustamento per i punteggi basali, non sono emerse differenze nel IBS-SSS tra i pazienti trattati con FMT (media 221) e quelli trattati con placebo (236) a 12 settimane (p=0,65).
  • Gli eventi avversi più comuni legati al trattamento sono stati dolore addominale (10% durante il trattamento con capsule per FMT vs 8% nel corso del trattamento con placebo), nausea (8% vs 4%) ed esacerbazione della diarrea (6% vs 17%).

Limiti dello studio

  • Lo studio è stato interrotto precocemente
  • L’eccessiva crescita batterica nell’intestino tenue non è stata valutata in tutti i partecipanti.
  • Non è stato previsto un periodo di wash out.
  • La IBS è per sua natura eterogenea.

Perché è importante

  • La IBS è una patologia comune che riduce la qualità di vita di chi ne soffre.
  • È una patologia difficile da trattare con le terapie convenzionali, che spesso si rivelano inefficaci nel controllare i sintomi e ripristinare la funzionalità intestinale.