Alti livelli di massa grassa negli adolescenti si associano a maggiore rigidità arteriosa


  • Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

 

  • Ragazzi e adolescenti (9-17 anni) con massa grassa superiore alla norma in maniera persistente presentano a 17 anni una maggiore rigidità arteriosa rispetto ai coetanei con una massa grassa normale.
  • L'associazione risultava ulteriormente aggravata quando coesistevano anomalie metaboliche come dislipidemia e aumento della pressione sanguigna.
  • Il ripristino di una normale massa grassa in questa fase consente di tornare a livelli di rigidità arteriosa paragonabili a quelli di chi ha una normale massa grassa durante l'infanzia e l'adolescenza.

 

Descrizione dello studio

 

  • Studio di popolazione basato sui partecipanti a ALSPAC (Avon Longitudinal Study of Parents and Children) di cui si avevano misurazioni dettagliate circa l’adiposità tra i 9-17 anni, e la rigidità arteriosa misurata all'età di 17 anni come velocità dell’onda sfigmica (PWV).
  • L'indice di massa corporea e il rapporto vita-altezza sono stati calcolati in base alle misurazioni del peso, dell'altezza e della circonferenza della vita, mentre la massa grassa è stata valutata usando ripetute scansioni di assorbimetria a raggi X a doppia energia (DEXA).
  • Gli indici di massa grassa totale e del tronco (FMI) sono stati usati per classificare i partecipanti in due gruppi, quelli aventi FMI normale ( 75 ° percentile).
  • I partecipanti sono stati classificati come metabolicamente non sani se presentavano tre o più dei seguenti fattori di rischio: alti livelli di pressione arteriosa sistolica, alti livelli di trigliceridi, alti livelli di glucosio (tutti> 75 ° percentile), bassi livelli di lipoproteine ad alta densità (
  • È stata effettuata un'analisi di regressione lineare multivariata per valutare la relazione tra rigidità arteriosa e adiposità.
  • Si è infine valutato l’effetto sulla rigidità arteriosa dei cambiamenti degli indici di adiposità durante l'adolescenza.
  • Studio finanziato da UK Medical Research Council, Wellcome Trust, British Heart Foundation, e AFA Insurances.

 

Risultati principali

 

  • Nei 3.423 partecipanti (54,5% femmine), la massa grassa totale è risultata positivamente associata alla PWV all'età di 17 anni (0,004 m/s per kg, IC 95% 0,001-0,006; P = 0,0081).
  • FMI totali e tronco persistentemente alti tra i 9 e 17 anni sono correlati a una maggiore PWV (0,15 m/s per kg/m2, IC 95% 0,05-0,24; P = 0,0044 e 0,15 m/s per kg/m2, IC 95% 0,06-0,25; P = 0,0021) rispetto a FMI normali.
  • Le alterazioni metaboliche amplificavano l'effetto avverso di alti FMI: partecipanti metabolicamente sani vs portatori di alterazioni metaboliche= PWV 6,0 m/s (IC 95% 5,9-6,0) vs 6,2 m/s (IC 95% 5,9-6,4).
  • I partecipanti che durante l'adolescenza tornavano ad avere FMI normali avevano a 17 anni risultati comparabili a coloro che avevano sempre avuto un normale FMI.

 

Limiti dello studio

 

  • Non sono stati misurati eventuali fattori confondenti.

 

Perché è importante

 

  • L’obesità rappresenta un’importante sfida per la salute pubblica per il suo ruolo di fattore di rischio per l’insorgenza di diabete e malattie cardiovascolari già nei bambini e adolescenti.
  • I risultati suggeriscono che l'adolescenza sia un periodo importante per massimizzare la salute vascolare a lungo termine.