Altems, mancate terze dosi costate a Ssn 17 mln in ultimo mese

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Roma, 16 dic. (Adnkronos Salute)() - Oltre 3 ricoveri su 4 (76%) in area medica e 7 su 10 in terapia intensiva (69%) si sarebbero evitati se le persone vaccinate da più di 5 mesi avessero fatto la terza dose booster di vaccino anti Covid-19, per una spesa a carico del Servizio sanitario nazionale di 17.065.009 euro (14.592.521 per le ospedalizzazioni in area medica e 2.472.488 per quelle in area critica) tra il 5 novembre e il 5 dicembre 2021. E' quanto emerge dal report settimanale Covid di Altems, l'Alta Scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell'Università Cattolica.

Il 69% dei vaccinati oltre i 5 mesi - rileva il rapporto - non verrebbe proprio contagiato se si fosse sottoposto a vaccinazione con terza dose. Questo avrebbe permesso anche una riduzione del numero totale dei contagi pari a circa 39.455 su 57.054 verificatisi negli ultimi 30 giorni. Inoltre, si stimano in più di 2.300 le ospedalizzazioni che si sarebbero evitate con le terze dosi.

"La vaccinazione - afferma Americo Cicchetti, direttore di Altems - si dimostra una strategia vincente non solo sotto il profilo della salute pubblica, ma anche sotto il profilo dei costi da sostenere per combattere la pandemia stessa. Infatti, il rapporto costo-efficacia risulta accettabile sia in un momento come quello del mese scorso dove il numero giornaliero dei vaccinati era relativamente basso, sia negli ultimi giorni in cui abbiamo nuovamente superato le 500mila dosi/die".