Allarme ospedali privati Emilia R., '+300% costi luce e gas'

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Milano, 18 ott. (Adnkronos Salute) - Un nuovo allarme per l'aggravio dei costi di luce e gas arriva dagli ospedali privati dell'Emilia Romagna: si segnala un "+300% rispetto al 2021". In un'indagine interna promossa dall'Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) regionale tra le sue 45 strutture ospedaliere aderenti, l'aumento del caro energia viene descritto come "non più sostenibile". La richiesta, si legge in una nota, è "trovare con forza e urgenza insieme alla Regione Emilia Romagna e al Governo una soluzione e una copertura economica tale da garantire l'erogazione di servizi e prestazioni sanitarie". Avviata tra fine settembre e primi di ottobre, l'indagine interna ha accertato "una realtà in prospettiva ancora più grave" rispetto a quella fatta nel primo semestre 2022. L'aggravio dei costi tocca punte per l'energia di 4 volte superiori rispetto al 2021 e di 6 volte rispetto al 2020, viene rilevato.

"Tariffe e budget sono fermi in media da 10 anni, dai tempi della spending review di Monti - osserva il presidente di Aiop Emilia Romagna, Luciano Natali - Ritoccarli, oltre che un atto di equità", è necessario "per cominciare a costruire un vero sostegno, stabile e duraturo. Il settore che rappresento ha bisogno di una prospettiva e di vedere che chi ci commissiona i servizi continuerà ad essere al nostro fianco in tempi così difficili, in un rapporto di reciproca collaborazione come da sempre accade in questa regione virtuosa". Il settore ospedaliero accreditato in Emilia Romagna lavora al 95% per il Servizio sanitario nazionale, viene fatto notare, e in esso ha la sua unica fonte di entrata. I 45 ospedali Aiop rappresentano in termini di prestazioni circa il 20% di quanto erogato dal sistema sanitario regionale. Infine l'associazione fa notare come ospedalità e territorio valgano circa il 50% del bilancio regionale.

"Ci auguriamo - dice Natali - che i finanziamenti del Governo e della Regione siano sufficienti per salvare il settore sanitario e sociosanitario. Il Covid ha testimoniato che solo collaborando e aiutandoci a vicenda possiamo mantenere la nostra reattività agli eventi avversi e accompagnare il processo di crescita e integrazione".

Intanto, si legge nella nota, in questi giorni si sta chiudendo il Contratto nazionale del lavoro per il settore pubblico e tra non molto sarà la volta di quello privato. Un appuntamento, spiega Aiop ER a cui il settore dell'ospedalità privata, "se non ci saranno soluzioni immediate, arriva stremato da una crisi che, tra pandemia, guerra in Ucraina e crisi energetica, sembra non avere fine".

L'auspicio, concludono i rappresentanti degli ospedali privati, è che i finanziamenti del Governo e della Regione siano sufficienti a salvare il futuro delle strutture. Confermata infine la disponibilità della rete ospedaliera Aiop sul fronte delle liste di attesa.