Allarme mancata aderenza a cure, Summer School a Pavia


  • Adnkronos Salute
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Pavia, 9 set. (AdnKronos Salute) - Aderenza terapeutica sotto i riflettori a Pavia. Da oggi a venerdì 13 settembre alla Maugeri (Aula Manuli, via Maugeri 6), ma anche all'università (Aula Golgi, piazza Botta 10), si svolgerà la Summer School del progetto 'Skills4Adherence', cofinanziato nell'ambito di Erasmus+, al quale lavora da quasi 2 anni un gruppo di medici, psicologi e farmacologi delle università di Lodz (Polonia), Porto (Portogallo) e della Maugeri. Alla Summer School partecipano studiosi dei tre centri e molti altri ricercatori.

"La mancata aderenza alle terapie è un problema internazionale e l'Italia non ne è certo immune", ricordano dagli Ics Maugeri. "Nel gennaio scorso il Comitato italiano per l'aderenza alla terapia-Ciat, che riunisce società scientifiche, professionali e dei pazienti, ha fornito il quadro di molte patologie croniche in cui la scelta del paziente di non curarsi (omissione, dimenticanza, difficoltà di discernimento) è ancora troppo elevata. Assumono regolarmente le terapie solo 57,5% degli ipertesi, il 63,4 dei diabetici, il 52,1% di chi è ammalato di osteoporosi, fino arrivare al record negativo del 13,4% nel caso delle sindromi ostruttive delle vie respiratore, come la broncopnuemopatia cronica ostruttiva-Bpco".

Per gli esperti "un quadro davvero preoccupante, che si incrocia a quello dell'invecchiamento della popolazione visto che, come riporta ancora il Ciat, il 50% degli anziani nel nostro Paese, pari 6,8 milioni di over 65, soffre di almeno una malattia cronica. Nel caso di questa popolazione, le punte di mancata aderenza possono raggiungere quota 70%, anche perché 11 su 100, pari a 1,5 milioni di persone, devono assumere ogni giorno 10 o più farmaci".

"Da questi primi anni di lavoro in rete - riferisce Anna Giardini, psicologa all'Irccs Montescano e coordinatrice del progetto per parte Maugeri - risulta sempre più evidente che la mancata aderenza alle prescrizioni, con stime intorno al 50%, costituisce un problema diffuso in tutto il mondo, con conseguenze negative sulla salute individuale e con ricadute di tipo economico".