All'Aquila radiofrequenze per la terapia del dolore


  • Adnkronos Salute
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L'Aquila, 7 mag. (AdnKronos Salute) - Nuove tecniche innovative ecoguidate, all'ospedale dell'Aquila, per trattare il dolore con radiofrequenze che eliminano o alleviano la sofferenza, riducendo l'utilizzo dei farmaci e dei loro effetti collaterali. Procedure mediche nuove - annuncia l'Asl 1 abruzzese - che, combinate con l'impiego degli ultrasuoni, risultano "molto efficaci sui diversi tipi di dolore, al punto da aver attivato un circuito virtuoso che, nel giro di pochi mesi, ha richiamato utenti anche da fuori regione".

Le radiofrequenze, tramite calore - spiega una nota dall'azienda sanitaria - agiscono direttamente sul nervo e risolvono problematiche che non rispondono ai tradizionali trattamenti farmacologici. Questo processo di innovazione è stato avviato dal novembre scorso nell'Ambulatorio di terapia del dolore procedurale, diretto da Pierfrancesco Fusco, specialista che da anni si occupa di nuove tecniche e approcci in anestesia locoregionale. Le innovative prestazioni, erogate nell'ambito del Servizio di terapia del dolore e cure palliative, diretto Franco Marinangeli, vengono applicate sia in sala operatoria, per il trattamento del dolore derivante dagli interventi chirurgici, sia per il trattamento del dolore cronico.

Le nuove tecniche - sottolinea l'Asl 1 - hanno richiamato negli ultimi anni nel capoluogo regionale oltre 250 anestesisti, provenienti da varie parti d'Italia per frequentare specifici corsi; inoltre, nell'ultimo anno 16 anestesisti, provenienti da varie città della Penisola, hanno frequentato all'Aquila il primo Master in anestesia locoregionale e terapia dal dolore. Il 1 giugno prossimo, sempre all'Aquila, verrà presentato il primo testo italiano di Anestesia locoregionale e terapia del dolore. E' un trattato stampato di recente, che ha come editor gli specialisti Fusco e Marinangeli, realizzato con il contributo di 50 tra i maggiori esperti italiani e internazionali.