Alcuni pazienti con pirosi gastrica refrattaria rispondono meglio alla chirurgia che ai farmaci


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Una minoranza di pazienti inviati allo specialista per pirosi gastrica refrattaria agli inibitori della pompa protonica (IPP) presentava un reflusso refrattario ai farmaci.
  • In questo gruppo selezionato di pazienti, il trattamento chirurgico era più efficace della terapia medica.

 

Descrizione dello studio

  • Ai pazienti inviati alle cliniche gastroenterologiche del network dei Veterans Affairs per bruciore gastrico PPI-refrattario era prescritto l’omeprazolo (20 mg due volte al giorno per 2 settimane).
  • Se il bruciore persisteva, i pazienti venivano sottoposti a endoscopia, biopsia esofagea, manometria esofagea, pH-impedenzometria esofagea multicanale.
  • I pazienti con bruciore gastrico da reflusso erano randomizzati in tre gruppi: trattamento chirurgico (fundoplicazione laparoscopica di Nissen), terapia medica attiva (omeprazolo più baclofen ed eventualmente desipramina), terapia medica controllo (omeprazolo più placebo).
  • L’esito primario era il successo del trattamento a 1 anno (riduzione ≥50% nel Gastroesophageal Reflux Disease [GERD]–Health Related Quality of Life score).
  • Fonte di finanziamento: Department of Veterans Affairs Cooperative Studies Program.

 

Risultati principali

  • Lo studio ha coinvolto 366 pazienti, di cui 288 sono stati esclusi dalla randomizzazione (42 sono migliorati dopo la terapia di 2 settimane con omeprazolo, 23 avevano disordini esofagei diversi dal reflusso, 99 avevano bruciore gastrico funzionale, 70 non hanno completato le procedure, 54 sono stati esclusi per altre ragioni).
  • In questo gruppo ristretto, il successo del trattamento era significativamente maggiore con il trattamento chirurgico (18 pazienti su 27, 67%) che con la terapia medica attiva (7 pazienti su 25, 28%; P=0,007) o la terapia medica controllo (3 pazienti su 26, 12%; P
  • La differenza nel successo del trattamento tra la terapia medica attiva e la terapia medica controllo era di 16 punti percentuali (IC 95% da -5 a 38; P=0,17).

 

Limiti dello studio

  • Lo studio ha incluso pochi pazienti.

 

Perché è importante

  • Il bruciore gastrico che persiste nonostante il trattamento con PPI è un problema frequente.