Al Gemelli percorso clinico assistenziale per cancro testa e collo


  • Adnkronos Salute
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Roma, 20 apr. (AdnKronos Salute) - Un percorso clinico assistenziale dedicato ai pazienti con tumori della testa e del collo. La novità, promossa dagli specialisti della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli Irccs di Roma, sarà presentata domani alle 10.30 nella hall dell'ospedale. Introduce i lavori Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Gemelli.

Le caratteristiche specifiche del percorso saranno illustrate da Antonio Giulio de Belvis, direttore Uoc Percorsi e valutazione outcome clinici della Fondazione, e dai due coordinatori del Pca, i docenti dell'Istituto di clinica otorinolaringoiatrica dell'Università Cattolica Giovanni Almadori e Jacopo Galli. Uno dei punti di forza di questo percorso risiede nella multidisciplinarità della presa in carico dei pazienti con patologia neoplastica dell'area testa-collo. I casi clinici sono discussi in un Tumor Board coordinato da Gaetano Paludetti, ordinario di Clinica otorinolaringoiatrica alla Cattolica e direttore Area testa e collo della Fondazione Policlinico Gemelli, che vede il coinvolgimento multidisciplinare e multiprofessionale di tutti gli specialisti interessati.

I tumori della testa e del collo rappresentano il 6% di tutti quelli maligni, eppure queste neoplasie sono 'grandi assenti' nella comunicazione dedicata all'oncologia. L'incidenza è maggiore nei pazienti di 60-70 anni, ma di recente si è osservato un incremento di casi nei soggetti più giovani (sotto i 40 anni) e in quelli più anziani (sopra gli 80 anni). I fattori di rischio sono rappresentati dal fumo di sigaretta, dal fumo di marijuana, dal consumo di alcol e, per alcuni tumori dell'orofaringe (tonsilla palatina, tessuto linfatico della base della lingua) e del rinofaringe, da infezioni virali quali quelle da Papilloma virus e da Ebstein Barr virus.

Ogni anno, presso la Fondazione Policlinico Gemelli sono diagnosticati e trattati più di 400 casi di questi tumori. "Nella maggior parte dei casi, i tumori della testa e del collo - spiega Paludetti - sono spesso diagnosticati tardivamente e dunque trattati in stadio avanzato, condizionando negativamente l'esito del trattamento. Pertanto il riconoscimento tempestivo dei segni e sintomi tipici da parte di pazienti e medici di base e il conseguente ricorso all'otorinolaringoiatra esperto in oncologia è presupposto fondamentale per una diagnosi precoce e per la scelta di un trattamento efficace e sovente meno invasivo, con sequele di minor entità e maggiori probabilità di guarigione clinica".

"La scarsa attenzione alla prevenzione da parte di questi pazienti è un dato di fatto - sottolinea de Belvis - ancor più evidente in chi vive in condizioni di svantaggio o di fragilità sociale. Questo percorso, oltre a identificare la sequenza più appropriata di azioni diagnostiche, terapeutiche, assistenziali e riabilitative, cadenzata all'interno del Tumor Board, assegna il giusto risalto alle attività di diagnosi precoce, alla sensibilizzazione sui corretti stili di vita e alla disassuefazione da abuso di alcol e sostanze, fattori di rischio per questi tumori".