Al Gemelli incontro su rete assistenziale per donne con tumore seno


  • Adnkronos Salute
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Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) - La rete dei percorsi assistenziali chiave per assicurare le migliori cure alle donne con tumore mammario. Se ne discute giovedì in un incontro promosso dal Policlinico Gemelli, in collaborazione con la Asl Roma 1 dalle 9 alle 14.30, alla Fondazione Policlinico Universitario Gemelli Irccs di Roma. "La sfida è oggi soprattutto organizzativa: integrare trattamenti efficaci, che hanno migliorato speranza e qualità di vita delle persone assistite con modalità di presa in carico globali, integrate e umanizzate, con risultati misurabili e confrontabili con standard di eccellenza nella cura - sottolineano i promotori -Soprattutto, una più diffusa responsabilizzazione di manager, clinici, pazienti e dei loro familiari secondo logiche di percorso. Tutto ciò allo scopo di misurare e premiare in ottica 'value based' le eccellenze, sempre più cliniche e organizzative, come previsto anche dalle recenti regole di accreditamento delle strutture ospedaliere, cui si stanno ispirando gradualmente le scelte regolatorie regionali ed aziendali".

“L’incontro nasce - spiega il responsabile scientifico, Antonio Giulio de Belvis, direttore Uoc percorsi e valutazione outcome clinici del Policlinico Universitario Gemelli Irccs – dalla collaborazione tra il Policlinico Gemelli e l’Asl Roma 1 con l’obiettivo di far confrontare clinici e manager delle 5 breast unit della rete aziendale dedicata alla persona con tumore mammario, strutture dove vengono assistite ogni anno, soltanto contando gli interventi chirurgici, oltre 2.200 persone, nella stragrande maggioranza donne con regole di integrazione e migliori esperienze per garantire tempestività, appropriatezza e risultati attesi dell’assistenza”.

“La persona con tumore mammario richiede una presa in carico globale, dallo screening all’eventuale 'follow up'. Non possiamo fornire assistenza senza essere in rete, ognuno secondo le proprie capacità e competenze. Con la Asl Roma1 abbiamo definito una rete con regole organizzative ed assistenziali definite, in cui i percorsi di cura di ogni struttura (quello del Gemelli nacque sei anni fa insieme alla breast unit), possano integrarsi. Questo fornisce certezza ai professionisti e a tutti gli attori del sistema sanitario e migliori terapie ai pazienti", afferma Marco Elefanti, direttore generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs. A Giampaolo Tortora, direttore del Comprehensive cancer Center della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs sono affidate le conclusioni dell’incontro, rispondendo alla domanda: 'Quali modelli organizzativi di Cancer Center per garantire al meglio nella rete assistenza formazione e ricerca?'.