Aiop, passo avanti per rinnovo contratto personale non medico


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Roma, 23 gen. (Adnkronos Salute) - Volontà di arrivare al rinnovo del contratto del personale non medico nel rispetto degli accordi e dei risultati già raggiunti con le istituzioni e le organizzazioni sindacali. È quanto ha espresso ieri l’Assemblea generale dell'Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), convocata a Roma proprio per esprimersi sul tema del rinnovo del contratto.

"La componente di diritto privato del Ssn, rappresentata da Aiop, con unità di intenti e grande senso di responsabilità, ha confermato quest’oggi la volontà di definire, in tempi rapidi, l’intesa per il rinnovo del contratto del personale non medico della sanità privata, rispettando gli accordi intervenuti in questi mesi con il Governo, la Conferenza delle Regioni e le Organizzazioni sindacali di categoria", afferma Barbara Cittadini, presidente nazionale Aiop, a margine dell’Assemblea generale.

"Nel giorno nel quale l’Assemblea di Aiop ha, formalmente, manifestato la volontà di addivenire a un rinnovo del contratto precisa Cittadini - Aiop chiede che tutte le Regioni, anche quelle che, ad oggi, non hanno siglato alcuna intesa preliminare con le organizzazioni sindacali e le associazioni dei datori di lavoro, diano seguito all’impegno assunto, immettendo nel sistema risorse reali, necessarie alla copertura degli oneri derivanti dal rinnovo contrattuale, escludendo che l’incremento del budget sia condizione sufficiente, in quanto lo stesso è gravato da costi che di fatto, non consentirebbero la reale copertura del 50% garantita dalla Conferenza delle Regioni".

Per la presidente dell'Aiop, inoltre, "la disponibilità di risorse aggiuntive costituisce un presupposto indispensabile per le strutture sanitarie di diritto privato del Ssn che, in questo modo, assumendosi il gravoso onere del rinnovo contrattuale, saranno in grado di definire una conclusione dell’accordo, tributando il giusto riconoscimento agli oltre centomila operatori di personale non medico, che ogni giorno contribuiscono in modo determinante ad erogare prestazioni e servizi al Ssn, e che da troppo tempo aspettano questo rinnovo".