Aiop finanzia borse specializzandi, 'un centinaio di adesioni'


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Roma, 9 mag. (AdnKronos Salute) - Sanità privata in campo per contrastare la carenza di camici bianchi, soprattutto specialisti. "Il Ssn sta scontando un problema di cattiva programmazione. Siamo la componente di diritto privato del Servizio sanitario nazionale, e anche noi ci troviamo a fare i conti con un vuoto generazionale di specialisti, legato al 'nodo' delle borse di studio. Così ci siamo attivati per instaurare un confronto con il Miur, con cui è stato avviato un percorso che consente alle strutture ospedaliere Aiop di finanziare borse di studio nelle Scuole di specializzazione, con il vincolo per il medico specializzato, ultimata la sua formazione, di restare nelle strutture finanziatrici per almeno 3 anni. E finora abbiamo avuto un centinaio di adesioni". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è il presidente nazionale Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) Barbara Cittadini, alla vigilia della 55.esima Assemblea nazionale Aiop, in programma a Villa Erba (Como).

Il problema della carenza degli specialisti preoccupa l'Aiop. "Siamo parte di uno stesso sistema. La programmazione fatta negli ultimi anni non ha tenuto conto del fatto che nel medio-lungo periodo un gran numero di medici sarebbe andato in pensione", aggiunge Cittadini. Il Ssn, ammette Cittadini, dopo 40 anni ha bisogno di qualche intervento, "se vogliamo che continui a garantire le cure in modo universalistico".

La procedura per attivare le borse di specializzazione è descritta sul sito di Aiop: "Previ accordi con la direzione delle singole Scuole di specializzazione e le Autorità accademiche, la struttura che intende istituire una borsa di studio per uno specializzando deve inoltrare la comunicazione formale all'Ateneo, precisando che, nel contratto di formazione, dovrà essere inserita la clausola 'lo specializzando si impegna mediante sottoscrizione di apposita clausola contrattuale, a prestare servizio presso la struttura per un periodo minimo comprensivo di almeno tre anni successivi al conseguimento della specializzazione'".

"Le formalità amministrative devono essere definite con ciascun ateneo e devono comprendere il rilascio di apposita fideiussione, da parte della struttura Aiop, a garanzia dei pagamenti per gli anni successivi al primo. Gli accordi potranno prevedere l’inserimento della struttura nella rete formativa della scuola, per consentire l’accesso degli specializzandi nel corso del periodo di formazione". L'Ateneo provvederà, quindi, a comunicare al ministero le borse aggiuntive, che saranno messe a bando secondo le normative vigenti e assegnate con graduatoria nazionale. Al conseguimento della specializzazione, verrà attivata la clausola da parte della struttura interessata.

"Si tratta di un'opportunità molto importante, che consente di inserire le nostre strutture non solo in tutti i processi assistenziali del Ssn ma, per quelle che si renderanno disponibili a partecipare a questa nuova iniziativa, anche all’interno delle articolazioni della formazione medica specialistica", conclude Cittadini.