Aiop-Airs, 'no indugi per ripresa trattativa contratto privati'


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Milano, 3 feb. (AdnKronos Salute) - "Il rinnovo del contratto nazionale del personale non medico che opera nella componente di diritto privato del Servizio sanitario nazionale è da sempre un'assoluta priorità per Aiop e Aris, e non è mai stato messo in discussione, nel rispetto dei legittimi interessi delle parti". Lo precisano l'Associazione italiana ospedalità privata e l'Associazione religiosa istituti socio-sanitari, sottolineando che "all'improvvisa interruzione delle trattative, avvenuta all'inizio della scorsa settimana, hanno fatto seguito immediati contatti, avviati dai presidenti nazionali Barbara Cittadini (Aiop, ndr) e Virginio Bebber (Aris, ndr), con tutti gli interlocutori istituzionali, che hanno ribadito l'assoluta volontà di rispettare gli impegni assunti".

Aiop e Aris lo scrivono in una nota dopo che venerdì scorso il ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva auspicato "una rapida ripresa del tavolo delle trattative in attuazione dell'accordo già raggiunto e sottoscritto" il 12 novembre. Anche il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha evidenziato che "continuano a sussistere le condizioni per siglare il contratto anche perché l'impegno delle Regioni è confermato". Pertanto, "preso atto di queste ulteriori dichiarazioni di conferma del quadro istituzionale che aveva creato i presupposti per la definizione di una trattativa che tenesse nella doverosa considerazione le legittime aspettative dei lavoratori e delle strutture sanitarie", Aiop e Aris ritengono che "non vi possano essere ulteriori indugi nella ripresa della trattativa".

"Il comitato esecutivo dell'Aiop, riunito oggi, nel ribadire la piena determinazione a proseguire il confronto con i sindacati - conclude il comunicato - ha conferito alla presidente nazionale, Barbara Cittadini, e all'Ufficio di presidenza il mandato a gestire direttamente la ripresa del negoziato, per addivenire in tempi brevi a una positiva conclusione dello stesso".