Ai per il cuore, italiano cura monografia su rivista più antica

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Pisa, 2 nov. (Adnkronos Salute) - La più antica rivista scientifica al mondo, 'Philosophical Transactions of the Royal Society', nata nel 1665, ha pubblicato un numero monografico su intelligenza artificiale (Ai) e analisi matematica applicate al monitoraggio del sistema cardiovascolare. A curarlo è stato Gaetano Valenza, bioingegnere del Dipartimento di Ingegneria dell'informazione e del Centro di ricerca 'E. Piaggio' dell'università di Pisa.

Valenza, 36 anni, guida il Neuro-Cardiovascular Intelligence Lab dell'ateneo e negli ultimi 10 anni ha contribuito alla ricerca in questo campo con oltre 250 pubblicazioni scientifiche e diversi progetti europei. "Studiamo il cuore - spiega - non tanto come una 'macchina che pompa sangue', ma come un sistema con connessioni neurali anatomicamente connesse al cervello, che influenza i nostri stati cognitivi, emotivi e psicosomatici".

In particolare, il numero della rivista, appena uscito, evidenzia le sfide e opportunità offerte dagli strumenti computazionali avanzati per l'analisi dei dati biometrici prodotti da sensori sempre più diffusi, come ad esempio smartphone e smartwatch. In questo contesto, secondo gli esperti UniPi "appare della massima importanza orientare la ricerca e le comunità industriali, fornendo linee guida e indicazioni per un corretto uso di sfruttamento di questi progressi tecnologici emergenti".