Aggiornamento delle linee guida dell’ESGE sulla dissezione endoscopica delle lesioni gastrointestinali superficiali

  • Pimentel-Nunes P & al.
  • Endoscopy

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • La European Society of Gastrointestinal Endoscopy (ESGE) ha pubblicato un aggiornamento delle linea guida sulla dissezione endoscopica della sottomucosa (endoscopic submucosal dissection, ESD) delle lesioni gastrointestinali superficiali.

Principali raccomandazioni

  • Tumori a cellule squamose (squamous cell cancer, SCC):
    • la resezione endoscopica in blocco è raccomandata per gli SCC esofagei superficiali, esclusi quelli con coinvolgimento evidente della sottomucosa;
    • si può valutare la mucosectomia endoscopica (endoscopic mucosal resection, EMR) per lesioni <10 mm se è possibile garantire la resezione in blocco;
    • l’ESD è la prima opzione preferita.
  • Esofago di Barrett:
    • la resezione endoscopica con intento curativo è raccomandata per le lesioni visibili;
    • per i tumori della mucosa è preferibile l’EMR;
    • si può valutare l’ESD in casi selezionati, come lesioni >15 mm, tumori con scarso sollevamento e lesioni a rischio di invasione della sottomucosa.
  • Tumori gastrici:
    • la resezione endoscopica è raccomandata per le lesioni neoplastiche gastriche superficiali a rischio molto basso di metastasi linfonodali;
    • l’EMR è accettabile per le lesioni <10–15 mm con probabilità molto bassa di istologia avanzata;
    • l’ESD è il trattamento di elezione per la maggior parte delle lesioni neoplastiche gastriche superficiali.
  • Lesioni colorettali:
    • la polipectomia standard e/o l’EMR sono in grado di rimuovere in modo efficace la maggior parte delle lesioni superficiali;
    • si può valutare l’ESD per le lesioni ad alto sospetto di limitata invasione della sottomucosa, in particolare lesioni >20 mm;
    • si può valutare l’ESD per lesioni che è altrimenti impossibile asportare in modo ottimale e radicale mediante tecniche con ansa.