Adolescenti con grave obesità: la chirurgia bariatrica fa dimagrire, ma non stare meglio


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Negli adolescenti con grave obesità, la chirurgia bariatrica non migliora i problemi di salute mentale, i quali persistono dopo 5 anni dall’operazione di bypass gastrico Roux-en-Y nonostante la perdita di peso.
  • I pazienti operati, di cui circa un quarto ha iniziato a prendere farmaci psichiatrici, hanno ricevuto un trattamento specialistico di salute mentale maggiore rispetto ad adolescenti obesi trattati in modo convenzionale.
  • Inoltre, autostima e binge eating migliorano, ma non l’umore complessivo.

Descrizione dello studio

  • Individui di 13-18 anni in Svezia sono stati inclusi in base a diversi criteri, tra cui BMI di ≥40 kg/m², o ≥35 kg/m² con comorbidità correlate all’obesità, e precedente trattamento conservativo.
  • Ai pazienti sottoposti a bypass gastrico Roux-en-Y, sono stati somministrati questionari per valutare autostima, umore e modelli alimentari.
  • Da più registri nazionali sono stati identificati individui in trattamento convenzionale dell’obesità (Swedish Childhood Obesity Treatment Register) appaiati per indice di massa corporea (BMI), età e sesso, e dati su farmaci psichiatrici e trattamento specialistico per disturbi mentali.
  • Fonti di finanziamento: Swedish Research Council e altri.

Risultati principali

  • Tra il 2006 e il 2009, 81 adolescenti sono stati sottoposti a bypass gastrico Roux-en-Y e 80 controlli hanno ricevuto un trattamento convenzionale per l’obesità.
  • La proporzione di pazienti con prescrizione di farmaci psichiatrici era simile tra i gruppi prima del basale e nei 5 anni di follow-up.
  • Dopo l’intervento, gli adolescenti operati hanno ricevuto un trattamento psichiatrico specialistico maggiore rispetto ai controlli (differenza di rischio assoluta 15%, IC 95% 1-28, P=0,0410).
  • Il 27% dei pazienti operati ha iniziato a prendere i farmaci e pochi hanno interrotto i trattamenti (farmaci o cure specializzate).
  • Nei pazienti operati, si è osservato un miglioramento di autostima e binge eating, ma non dell’umore complessivo.
  • I cambiamenti nel BMI non erano associati a presenza o assenza del binge eating al basale.

Limiti dello studio

  • Studio non randomizzato, su un piccolo campione.
  • Trattamento convenzionale non uniformato.
  • Assenza di dati auto riportati dai pazienti controllo.
  • L’aumento dei trattamenti osservati dopo l’operazione non significa che questa causi problemi di salute mentale, ma potrebbe essere dovuto al follow-up più stretto dei pazienti.

Perché è importante

  • Negli adolescenti la grave obesità è associata a compromissione della salute mentale.
  • I giovani che si sottopongono a chirurgia bariatrica dovrebbero avere un supporto di salute mentale a lungo termine da parte di un team multidisciplinare, e insieme ai caregiver non devono aspettarsi una riduzione dei disturbi, nonostante il miglioramento di diversi aspetti di salute.