Acne: gli eventi avversi psichiatrici dipendono dall'isotretinoina?


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Messaggi chiave

  • Sebbene con l'uso di isotretinoina siano stati frequentemente segnalati disturbi depressivi e comportamenti suicidari, questi devono essere considerati nel contesto di elevati tassi di depressione e suicidio tra i pazienti con acne in generale.
  • I dati suggeriscono che il tasso di suicidio portato a compimento nei pazienti che assumono isotretinoina potrebbe risultare invece inferiore a quello della popolazione generale degli Stati Uniti.
  • Non è stato stabilito alcun nesso causale tra isotretinoina e rischio psichiatrico, ma i pazienti che assumono il farmaco sembrano essere vulnerabili di per sé.
  • Visite mensili potrebbero fungere da opportunità di screening.

Descrizione dello studio

  • Studio retrospettivo che valuta le segnalazioni di eventi avversi psichiatrici in pazienti che fanno uso di isotretinoina registrati dalla Food and Drug Administration dal 1997 al 2017.
  • I principali indicatori di esito erano la frequenza e il tipo di evento avverso psichiatrico; le analisi secondarie riguardavano la stratificazione per età e sesso e la valutazione dei tassi di suicidio portato a compimento.
  • Fonti del finanziamento: National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Diseases dei National Institutes of Health, Pfizer

Risultati principali

  • Tra il 1997 e il 2017, sono stati segnalati all’FDA 17.829 eventi avversi psichiatrici. Di questi , 8936 (50,1%) sono stati riportati tra gli uomini e 8362 (46,9%) tra le donne; il sesso dell'individuo non è stato riportato per 531 eventi (3,0%).
  • Dei 13553 rapporti che includevano l'età del paziente, l'età media (DS) era di 22,1 (8,6) anni. Più della metà (52,5%) di tutti gli eventi si sono verificati in soggetti di età compresa tra i 10 e i 19 anni.
  • Considerando che la depressione e l'ansia sono state riportate allo stesso modo tra i sessi, i disturbi alimentari erano più comuni nelle donne (58 su 85 [68,2%]), mentre il disturbo da deficit di attenzione o iperattività (55 di 83 eventi [66,3%]) e il numero di suicidi portati a compimento (290 di 368 [78,8%]) erano più comuni nei maschi.
  • Le percentuali di suicidio sono state calcolate attraverso i pazienti coinvolti nel programma iPLEDGE (sponsorizzato dallo stesso FDA per eliminare il rischio di esposizione fetale alla isotretinoina) nel 2009 e 2010 e sono risultate essere, rispettivamente, 8,4 e 5,6 suicidi per 100.000 pazienti arruolati.

Limiti dello studio

  • Conclusioni largamente dipendenti dalla corretta segnalazione da parte dei medici.

Perché è importante

  • L'isotretinoina è un farmaco diffuso e sebbene non causale, il legame tra questo ed effetti avversi psichiatrici solleva preoccupazioni sia nei pazienti che nei medici.