Acido zoledronico, non per l’osteoartrosi del ginocchio con lesione del midollo


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti con osteoartrosi del ginocchio sintomatica e lesione del midollo osseo, il trattamento con infusioni annuali di acido zoledronico non è superiore al placebo nel ridurre la perdita di cartilagine articolare, il dolore al ginocchio e la lesione al midollo osseo a 24 mesi.
  • I risultati dello studio randomizzato controllato ZAP2 non supportano l’uso di acido zoledronico nel trattamento dell’artrosi del ginocchio.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio multicentrico, in doppio-cieco ZAP2 (Zoledronic Acid for Osteoarthritis Knee Pain) ha arruolato 223 pazienti (età ≥50 anni) con osteoartrosi del ginocchio sintomatica e lesioni subcondrali del midollo osseo.
  • I pazienti sono stati randomizzati (1:1) per ricevere due infusioni endovenose (alla baseline e dopo 12 mesi) di acido zoledronico (5 mg in 100 ml di soluzione salina) o salina (placebo).
  • L’esito primario era la variazione nel volume della cartilagine tibiofemorale a 24 mesi.
  • Fonte di finanziamento: National Health and Medical Research Council of Australia.

 

Risultati principali

  • Lo studio è stato completato da 190 pazienti (85%).
  • La perdita di cartilagine articolare non era significativamente diversa nei due gruppi ( -873 mm3 con acido zoledronico e -919 mm3 con placebo).
  • Non sono state riscontrate differenze significative relativamente agli esiti secondari, inclusi il dolore al ginocchio (misurato con scala analogica visuale e Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis Index) e la variazione nelle dimensioni della lesione del midollo osseo.
  • Gli eventi avversi erano più comuni nel gruppo acido zoledronico che nel gruppo placebo (96% contro 83%) e consistevano principalmente in reazioni acute (

 

Limiti dello studio

  • Sono stati persi al follow-up più pazienti del gruppo acido zoledronico (20%) che pazienti del gruppo placebo (9%); la differenza è da attribuire alla più alta incidenza di sostituzione protesica del ginocchio nel primo gruppo (9% contro 2%).

 

Perché è importante

  • L’osteoartrosi è la patologia articolare più comune, con prevalenza pari a 9,6% per gli uomini e 18% per le donne con più di 60 anni.
  • In modelli animali, il trattamento con bifosfonati riduce il deterioramento della cartilagine.
  • Nell’uomo, una metanalisi di 7 studi randomizzati controllati ha concluso che il trattamento con bifosfonati è inefficace, ma ha ipotizzato un beneficio per i pazienti con elevato turnover osseo.
  • In uno studio pilota con follow-up 6 mesi, l’infusione di acido zoledronico aveva ridotto il dolore e le dimensioni della lesione in pazienti con osteoartrosi del ginocchio e lesione del midollo osseo; lo studio ZAP2 ha valutato l’effetto del trattamento su un periodo più lungo.