Accordo Tor Vergata-Bambino Gesù, in futuro Accademia pediatria


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Roma, 7 dic. (AdnKronos Salute) - Nasce l'alleanza fra l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e l’Università degli studi di Roma 'Tor Vergata'. E' stato firmato oggi l’accordo quadro siglato dalla presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, e dal rettore Giuseppe Novelli. L'accordo definisce un programma inserito nell’ambito del Piano strategico dell’ospedale e dell’università, con un orizzonte temporale di 3 anni (2018-2020). "La convenzione fa convergere l’interesse del Bambino Gesù a rafforzare la dimensione universitaria dell’ospedale, nella convinzione che lo sviluppo della ricerca e dell’alta formazione produca ricadute positive sulla qualità dell’assistenza offerta, anche attraverso la creazione di una Accademia di pediatria che offra un punto di riferimento per la formazione pediatrica sul territorio nazionale", sottolinea l'ateneo in una nota sulla propria pagina web.

Il dipartimento pediatrico universitario ospedaliero è regolato da una convenzione sottoscritta nel 2009 tra l’Ateneo, la Fondazione Policlinico Tor Vergata e il Bambino Gesù. "Una partnership che mette in evidenza numerosi punti tra i due enti firmatari, che si prefiggono grandi obiettivi - nel campo della formazione, della medicina, dell’assistenza e della ricerca - che vanno ben oltre il singolo accordo, che favorisca, fra l’altro, la partecipazione a bandi di ricerca competitivi a livello nazionale e internazionale", sottolinea sul proprio sito web l'università.

"In questi ultimi cinque anni - ha spiegato Novelli aprendo l’incontro al quale hanno preso parte le due delegazioni - l’ateneo è stato fortemente impegnato nella ridefinizione del nuovo ruolo delle università, chiamate a confrontarsi con un presente in costante, drammatico mutamento, in cui persino il ruolo del medico deve adeguarsi alle nuove esigenze e ad innovarsi continuamente. Il medico del futuro non è un singolo 'investigator', ma un professionista che sviluppa competenze intersettoriali e si confronta con ambiti multisettoriali come parte di un team. Transdisciplinarietà, contaminazione tra i saperi, open science, confronto su scala internazionale, impulso all’innovazione sociale sono le nuove modalità di azione, imprescindibili, degli atenei che si impegnano a essere generativi, per offrire un contributo fattivo alla società, per il benessere di tutti".

Inoltre, è volontà dell’ateneo rafforzare il proprio sistema di Scuole di specializzazione in una visione che includa tutte le Scienze Pediatriche. "Le collaborazioni strategiche comune quella tra il nostro ospedale e l’ateneo di Tor Vergata - ha sottolineato la presidente Mariella Enoc - consentono di ottimizzare l’efficacia degli investimenti nella ricerca mirata a migliorare la qualità e la sicurezza delle cure. Salvare la vita resta l’obiettivo che deve guidare ogni nostra azione: da qui l’esigenza di lavorare insieme e con impegno per costruire reti, intessere relazioni, spingere sull’alta formazione a beneficio della nostra società e di Paesi in condizione di grave emergenza. Il valore dell’incontro di oggi va quindi ben oltre la firma dell’accordo: è il consolidamento di un legame che ci consente di valorizzare le competenze e le professionalità in campo".

Dello stesso tenore l’intervento dell’assessore alla Sanità e integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, che ha rimarcato l’importanza di "fare sistema affinché la vocazione all’alta formazione e alla ricerca di Roma e del Lazio possa trovare ambiente favorevole e condizioni ottimali per lo sviluppo. L’intesa fra Tor Vergata e Bambino Gesù è un chiaro esempio di collaborazione proficua a beneficio del territorio. Alla Regione il compito di facilitatore, nonché di 'hub' strategico per l’attivazione di percorsi finalizzati all’inserimento di giovani medici nel Ssn, anche mediante l’attivazione di fondi regionali per borse di studio".

Nel suo intervento Paolo Rossi, direttore della Scuola di pediatria dell’Università di Tor Vergata con sede nell’ospedale Bambino Gesù, ha espresso soddisfazione per la firma dell’accordo strategico e la convenzione. "Questo atto - ha affermato Rossi - sancisce infatti, con l’approvazione regionale, la ventennale collaborazione tra le due prestigiose istituzioni e il rafforzamento del più grande Dipartimento accademico di pediatria del Paese certificato anche dall’Agenzia internazionale Jci".