Accordo Ibm-Bambino Gesù Roma per accelerare ricerca pediatrica

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Roma, 27 feb. (Adnkronos Salute) - L'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e Ibm hanno siglato una collaborazione "strategica multifase volta a migliorare la ricerca pediatrica e a tradurla più velocemente in cure" nelle malattie rare e tumori cerebrali. Lo sottolinea una nota il nosocomio pediatrico romano.

"L'assistenza pediatrica all'avanguardia sta producendo una quantità e una complessità di dati sempre maggiori, tra cui immagini avanzate, omics, monitoraggio in tempo reale e 'real world evidence'. Intelligenza artificiale e 'Cloud' possono supportare la raccolta e l'analisi di tali dati - prosegue l'ospedale. Queste tecnologie innovative sono in grado di fornire informazioni utili ai medici, consentendo la realizzazione di protocolli di ricerca per migliorare la diagnosi, la prognosi e la sviluppo di nuove terapie".

La collaborazione tra il Bambino Gesù e Ibm si concentrerà sui tumori cerebrali pediatrici (Tcp), con l'obiettivo di sviluppare algoritmi per accelerare la diagnosi e il trattamento dei pazienti affetti da medulloblastoma. L'accordo prevede anche nell’ambito delle malattie rare. Anche se rare singolarmente, queste malattie colpiscono collettivamente il 6-8% della popolazione totale dell'Unione Europea, e più di due terzi di questi disturbi colpiscono i bambini. Ibm supporterà l’ospedale nella realizzazione di un database di dati anonimizzati - incluse informazioni genomiche, cliniche, di laboratorio e di imaging - e svilupperà algoritmi che utilizzano l’Intelligenza artificiale per migliorare la resa diagnostica, accelerare la diagnosi nei pazienti affetti da malattie rare e per identificare nuovi geni della malattia e caratterizzare disturbi non ancora riconosciuti in precedenza.