Abbronzatura artificiale, si sente puzza di bruciato


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In base ai risultati di una revisione sistematica della letteratura, oltre il 7% delle pubblicazioni sull’abbronzatura artificiale (indoor tanning) sono finanziate dall’industria.
  • La probabilità di una posizione favorevole all’uso dell’abbronzatura artificiale è 14 volte più alta per le pubblicazioni in cui c’è un chiaro legame finanziario con l’industria che per le altre.

 

Descrizione dello studio

  • Sono state identificate 691 pubblicazioni scientifiche in lingua inglese in cui si discuteva di abbronzatura artificiale e salute; sono stati esclusi gli studi di ricerca di base.
  • Sulla base del contenuto (menzione di rischi e benefici) ad ogni pubblicazione è stato assegnato un punteggio da 1 (fortemente in favore) a 5 (fortemente critica).
  • Le pubblicazioni sono state distinte come in favore (1-2), neutre (3), o critiche (4-5) dell’abbronzatura artificiale.
  • Sono state analizzate le fonti di finanziamento.

 

Risultati principali

  • Il 51,7% delle pubblicazioni erano articoli empirici (articoli originali o revisioni sistematiche), il 48,3% erano articoli non empirici (editoriali, commentari, lettere).
  • Il 7,2% degli articoli avevano un legame finanziario con l’industria dell’indoor tanning.
  • Complessivamente, il 10,7% degli articoli erano in favore dell’abbronzatura artificiale, il 3,9% erano neutri e l’85,4% erano critici.
  • Tra gli articoli senza legami finanziari con l’industria, il 4,4% erano in favore dell’abbronzatura artificiale, il 3,5% erano neutri e il 92,1% erano critici.
  • Tra gli articoli con legami finanziari con l’industria, il 78% erano in favore dell’abbronzatura artificiale, il 10% erano neutri e il 12% erano critici.
  • La sponsorizzazione dell’industria dell’indoor tanning si associava con una posizione favorevole (enfatizzazione dei benefici e/o omissione dei rischi) sull’abbronzatura artificiale (RR 14,3; 95% 10,0-20,4).
  • L’associazione persisteva in sub-analisi stratificate per tipo di articolo, data di pubblicazione e impact factor della rivista.

 

Limiti dello studio

  • Il numero degli articoli finanziati dall’industria è relativamente basso.

 

Perché è importante

  • Medici e ricercatori devono essere consapevoli dei conflitti di interesse mostrati in questo studio, e tenerne conto quando valutano le evidenze pro e contro l’abbronzatura artificiale.