Aaroi-Emac, rinnovo contrattuale non più rinviabile


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Roma, 12 gen. (AdnKronos Salute) - I nodi "arrivano al pettine. L'ultima legge di Bilancio, varata contestualmente alla nostra protesta, ha implementato in misura insoddisfacente le risorse utilizzabili per il rinnovo del contratto triennale 2016-2018. Lo stato di agitazione, quindi, continua e al momento non ci sono le condizioni per ritirare i preannunciati due giorni di sciopero a febbraio". Questo il quadro tracciato dall'Aaroi-Emac che, in linea con gli altri sindacati nazionali, chiede ad Aran e Regioni "un primo incontro sulla certificazione della reale entità delle risorse economiche attualmente disponibili per il rinnovo contrattuale, vero perno della vertenza in atto".

"Se l'obiettivo di procedere al rinnovo contrattuale è davvero concreto e non una chimera - afferma la sigla - chiediamo chiarezza sulle due grandi questioni relative al contratto: quella economica, che deve certamente essere decorosa, e quella normativa, altrettanto importante, la cui riscrittura dovrà risolvere gli innumerevoli problemi che la demolizione sistematica di interi capitoli del contratto vigente, operata negli ultimi anni a colpi di decreti-legge, ha creato nelle trattative periferiche, regionali e aziendali".

L'Aaroi-Emac invita dunque il Governo uscente a "far rendere noti al più presto i dettami di un Atto di indirizzo che - per quanto ci è dato sapere - rischia di essere inaccettabile, e chiede con forza la convocazione in Aran non appena l'agenzia sarà nella possibilità di intraprendere questo difficile percorso". Intanto, "la nostra mobilitazione non si ferma, senza escludere la messa in mora di Stato e Regioni per non aver rispettato la sentenza della Corte Costituzionale nell'ormai lontano 2015, che ha dichiarato illegittimo il blocco contrattuale. Il rinnovo contrattuale è il principale obiettivo del 2018, così come, è bene che i nostri interlocutori politici se lo ricordino, il 4 marzo saranno anch'essi, come cittadini, chiamati a scegliere con il loro voto il prossimo Governo".