Il passaggio dal trattamento con inibitori di PDE5 a quello con riociguat è un’opzione per i pazienti affetti da IAP?

Prof. Dott. Marius Hoeper
Dipartimento di Pneumologia, Università di Medicina di Hannover

L’ipertensione arteriosa polmonare (IAP) ha un’incidenza annuale di 3-10 casi per milione di adulti. Negli ultimi tre decenni, l’aspettativa di vita dei pazienti con IAP è ulteriormente aumentata. Oggi per il 70-80% dei pazienti con IAP si raggiungono tassi di sopravvivenza di 3 anni. Gli inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE-5) sono divenuti un elemento cardine del trattamento della IAP. Nei pazienti che presentano una risposta insufficiente alla terapia con inibitori di PDE-5, il passaggio a riociguat potrebbe rappresentare una nuova opzione di trattamento. In questa breve presentazione il Prof. Hoeper illustra le eventuali indicazioni per il passaggio a riociguat e presenta i risultati dello studio pilota in aperto RESPITE